Bologna: situazione esuberi ruolo per ruolo

Bologna: situazione esuberi ruolo per ruolo

“Se non parte nessuno, non arriva nessuno” può essere considerata a tutti gli effetti la frase tormentone della sessione invernale 2013 del calciomercato. Lo è per le grandi come Milan e Inter, lo è ancor di più per il Bologna, che necessita come il pane delle cessioni e soprattutto dei fondi derivanti da esse, da reinvestire poi per rinforzare una rosa che ha sofferto più del previsto in questa prima metà di stagione. Le questioni da risolvere sono tante, tantissime, ma all’ombra delle Due Torri il mercato è attualmente fermo con le quattro frecce. Andiamo con ordine.

Innanzitutto, c’è da sciogliere il nodo legato al ruolo di portiere. Curci, che doveva rappresentare il post-Gillet, ha trascorso più tempo in infermeria che sul campo, e ora è sul mercato sperando che ci sia ancora qualche club disposto a scommettere su di lui. La frequente indisponibilità dell’ex Roma ha concesso spazio a Federico Agliardi, il quale ha alternato buone prestazioni ad altre da horror che sono costate care al Bfc, ultima delle quali quella in coppa Italia contro l’Inter che ha compromesso 120 minuti di sofferenza e una rimonta risultata poi vana. Agliardi dunque dovrebbe tornare a fare il secondo (di chi è ancora un bel mistero). Circolano molti nomi, ultimo dei quali quello di Enrico Guarna dell’Ascoli, ma la sensazione è che la questione è ancora lontana dalla sua risoluzione.

Per quanto riguarda la difesa, si cerca un tornante sinistro in grado di dare il cambio ad Archimede Morleo, visto che Abero non è riuscito ad integrarsi nell’ingranaggio rossoblù. Attenzione alla possibile partenza di capitan Portanova, che potrebbe finire al Genoa in cambio di uno sconto sul riscatto di Gilardino, fissato intorno ai 5 milioni. Nel caso dovesse partire Daniele, bisognerà cercare una valida alternativa e non sarà certamente un compito facile.

La linea mediana invece necessita di un uomo di qualità da affiancare al “Ruso” Perez, dato che Guarente e Pazienza hanno fornito prestazioni al di sotto delle aspettative. Con le valigie in mano l’ex Bari Pulzetti.

L’attacco è il reparto che potrebbe subire una vera e propria rivoluzione. Acquafresca, mai a suo agio nel capoluogo emiliano, è seguito da Palermo e Stoccarda, e a breve si attendono offerte. Gimenez e Paponi, da tempo fuori dal progetto di Pioli, sono sulla lista dei partenti, anche se per loro di proposte concrete non ne sono arrivate e comunque entrambi non vogliono saperne di lasciare Bologna. Una volta sistemato questo trio, si potrà procedere all’acquisto di almeno una punta che possa garantire pesanti gol salvezza. L’identikit è quello di Moscardelli del Chievo, fedelissimo di Pioli, ma non si escludono altre ipotesi. Un occhio di riguardo va al Mondiale Under 20, che potrebbe regalare nuovi talenti – tra cui Diego Rolan, classe ’93 seguito proprio da Bologna e Catania – vogliosi di mettersi in mostra. Tuttavia, andrà valutato se saranno in grado di calarsi da subito nella realtà della Serie A e dare una mano importante al Bfc.

Resta il fatto che, allo stato attuale delle cose, non c’è un vero e proprio progetto di rafforzamento, ma si procede piuttosto per tentativi e idee (molto) confuse.

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