Tutto Bologna Web Voce del Tifoso Te ste lé?

Te ste lé?

Redazione TuttoBolognaWeb

Il bilancio del mercato di gennaio è negativo. E la notizia di ieri è che può ancora aggravarsi.

Prima di tutto non è stata sfoltita la rosa. E il presidente ha detto in conferenza stampa che di questo è responsabile Bagni...

E' da notare poi come in un primo momento la macchina della propaganda guaraldiana abbiamo cercato di spacciare la mancata partenza di Diamanti come una precisa strategia sociale, come un suo preciso diktat “Te ste que”.

Ma ieri c'è stato il colpo di scena.

Già perché, tutti avevamo tirato un sospiro di sollievo dopo la chiusura del mercato, in Italia, ma pare che in Cina invece sia ancora aperto.

Ed ecco che in conferenza stampa ieri s'è ripetuto il solito e stucchevole copione che hanno già propinato ai tifosi con le precedenti cessioni di Ramirez e Portanova:

il giocatore vuole andare via ---> faccio fatica resistere alle pressioni di una squadra e del giocatore----> ergo il “non c'è due senza tre” aleggia pesantamente a Casteldebole.

Ma la vera notizia è che qualcuno crede che i tifosi se la bevano ancora.

Non so se Albano crede davvero che cedendo Diamanti ci possiamo ancora salvare.

Ma se va via allora sarà B certa.

Tornando al mercato in generale, abbiamo avuto l'arrivo di Ibson e Friberg, due perfetti sconosciuti che temo non abbiano lontanamente idea di quante aspettative stiano per ricadere sulle loro spalle...

Ibson per inciso sembra che sia sconosciuto alla società stessa, visto che nessuno sapeva del suo arrivo a Bologna.

Per questa svista Guaraldi è andato su tutte le furie e ha deciso di sospendere il responsabile della comunicazione Caliceti, Polenta (il facente funzione DS), Bafani (segretario generale, mai sentito prima d'ora), e tale Batacchi, Andrea non Loris.

In primis, ma cosa vuol dire una sospensione?

Li ha mandati dal preside?

In secundis: ma Zanzi, che è il DG, non c'entra mai niente? Perché è intoccabile?

A conferma di quanto sia fondamentale la comunicazione per il presidente, sembra che se la sia presa con Caliceti perché era molto importante chiamare la stampa per fare le foto di rito col nuovo arrivo; è fondamentale far vedere a tutti che lui non è una plomma ma uno spendaccione... lui si rovina per il BFC...

Insomma, smoke gets in yuor eyes cantavano i The Platters.

Io comunque nel dubbio avrei sospeso anche il magazziniere.

Perché?

Perchè è esattamente come in Full Metal Jacket. dove il personaggio “palla di lardo” combina continuamente casini ma a pagare pegno sono solo gli altri commilitoni.

Il Buon Zanzi, col BFC stabilmente sulle soglia della retrocessione, è come “palla di lardo”: continua a mangiare le ciambelle e lascia fare le flessioni e i giri di campo agli altri.

Che ne mangi più che può, ora, perché che dopo giugno non ne vede sicuramente altre....

Tornando ai nuovi arrivi, nella speranza che si rivelino gli eroi dai due mondi, e non due mitili ignoti per allungare il brodetto, non sappiamo chi ringraziare nell'eventualità.

Li ha presi Zanzi? Polenta? Bagni? Il procuratore di Maicon? Football Manager 2014?

Sospetto che ancora non si sappia solo perché bisogna capire se sono buoni o meno....

Ma vista la sua accoglienza all'aeroporto vien da pensare sul serio al procuratore.

Il vero punto è che, da fuori, si continua ad avere la percezione di una gestione assolutamente anarchica di questa società, dove non esiste una vera catena di comando e non c'è chiarezza su chi decide cosa e con quali criteri.

Fermo restando che i giocatori devono sempre onorare la maglia (nonché il contratto...), per una squadra che si deve salvare un ambiente così è tutt'altro che propedeutico e stimolante.

Ballardini s'è preso, come diciamo a Bologna, una bella pesca a mano; una pesca dove l'allenatore può fare la differenza solo fino ad un certo punto, come sostengo dall'inizio del campionato.

Se Diamanti rimarrà, la base da cui può ripartire il tecnico rossoblu è l'inconfutabile dato positivo che, nonostante questa mole di problemi e di punti buttati al vento, ne abbiamo incredibilmente ancora tre sotto (e la cosa la dice lunga sul livello infimo del calcio italiano...).

In tal caso, in questa guerra tra poverissimi, Ballardini può e deve cercare di drizzare l'aereo attualmente in stallo, facendolo planare quel tanto che basta per poter vedere prima schiantarsi al suolo gli altri tre che volano più in basso.

Se invece Alino partirà, da qua alla fine del campionato sarà solo un lungo stillicidio.

In ogni caso, fino alla fine forza Bologna.