Tutto Bologna Web Voce del Tifoso Sono finiti i canditi

Sono finiti i canditi

Redazione TuttoBolognaWeb

Ho ancora negli occhi la partita di sabato. A mio personale avviso è stata una delle migliori prove stagionali della squadra, perlomeno a livello di carattere e di impegno. La squadra ha cercato di difendersi come poteva dal letale ordito dei gobbi ma è anche riuscita ad affacciarsi in più occasioni all'area avversaria e a creare azioni, benché raramente pericolose. Unico appunto che faccio a Pioli, avrei fatto entrare Cristaldo almeno all'inizio del secondo tempo, visto come si è alzato il baricentro della squadra dopo l'ingresso dell'argentino (che ha anche sfiorato un gol che poteva mandare il delirio il Dall'Ara...). Dicevo, una gara dove il Bfc ha mostrato molto impegno eppure, e al netto della mancata espulsione di Peluso (unica grossa macchia dell'arbitro durante la partita), al termine dei novanta minuti sembrava di aver visto una partita una squadra di serie B ed una di seria A. E a dirla tutta, forse neanche una squadra di vertice della serie B, visto che siamo appena stati sbattuti fuori dal Siena...

Tornando alla serie A, è vero che il Bologna non deve fare la sua gara sulle squadre che lottano per lo scudetto ma, come dice Pavignani (sulle cui esternazioni tornerò tra breve), non essendo il calcio una scienza esatta, perdere giocando contro una pretendente allo scudetto non fa meno male che perdere da una diretta concorrente; soprattutto poi con questa pretendente allo scudetto. In aggiunta, avendo in realtà già perso giocando contro dirette concorrenti... a maggior ragione queste ultime partite prima del giro di boa sono fondamentali per la salvezza della squadra, a prescindere dallo spessore dell'avversario. Al termine della partita di sabato, la sensazione che ha lasciato questa squadra è quella d'impotenza. Non si può dire che non si siano impegnati o che non abbiano corso. Si può solo dire “siamo questi qua”.

Anche se un vero tifoso non riesce mai per davvero a rassegnarsi a questa idea fino a quando non è finito il campionato. Si spera sempre in qualche colpo di scena, in qualche svolta. Ed è il vicepresidente Pavignani a “suonare la carica” dalle colonne dello Stadio. Rinforzi dal mercato di gennaio? Arriverà forse un portiere... un regista? Non scherziamo. Anzi, Pavignani pare vantarsi del fatto che non facciamo come certe squadre che prendono giocatori ad ogni sconfitta. Siamo oculati noi. Dichiara inoltre che ricorda benissimo come all'inizio ci fosse un patrimonio di giocatori che, per le ragioni che tutti sanno, sono stati costretti a vendere e che, malgrado la tifoseria e la stampa (?!) avversa, grazie a questa politica siamo rimasti in serie A e che ci salveremo con loro ci salveremo per la terza volta.

Io invece, a proposito dei “motivi che tutti noi sappiamo”, tutti ricordano benissimo che quelle cessioni erano state fatte in nome dell'assestamento dei conti; e dopo tutte queste cessioni i “conti” sono comunque peggiorati. La carica suonata da Pavignani é l'ennesimo vacuo atto di fede in Pioli, ben sapendo che Pioli non può trasformare le zucche in carrozze. I soci, quelli che volevano solo rimanere lo stretto necessario per far traghettare il bologna in mani più sicure e che invece sono ancora qua dopo tre anni, paiono ora protagonisti di Febbre da Cavallo, tentando la “mandrakata” col Centro Tecnico. Nell'udienza della settimana scorsa è solo saltato fuori che il TAR si pronuncerà entro Natale (forse), quindi ancora non si sa se la mandrakata è riuscita a Guaraldi & Co. Di certo c'è solo che siamo penultimi e che, se vogliano avere qualche barlume di speranza nel girone di ritorno, dobbiamo assolutamente raggranellare almeno sei punti nelle prossime quattro partite. Perchè, benchè il Natale debba ancora arrivare, i canditi son già finiti. Chissà se in quel di Casteldebole se ne sono accorti.