E così ecco arrivata l’ultima partita di campionato.
La fine di una stagione faticosa, dove non ci siamo fatti mancare gioie e dolori, dove abbiamo dimostrato di avere il carattere e le capacità di lavorare bene, nonostante tutto.
Ieri allo stadio ho percepito un bel clima. C’era voglia di fare un po’ di festa, c’era la serenità di esserci guadagnati il nostro posto in classifica, anche se non senza fatica. E il Bologna ha chiuso il campionato con un bel match, sempre in attacco e con tante occasioni da goal che purtroppo non si sono concretizzate.
Eh sì, perché anche se il Genoa chiuso in difesa com’era non ha mai messo in difficoltà i nostri ragazzi, ci doveva essere una forza invisibile davanti alla porta dei liguri che non ha permesso alle nostre palle di entrare!
Quasi tutti sono andati vicini al goal, Gilardino, Taider, Moscardelli, Kone, Diamanti.
Una prestazione niente male, anche se evidentemente oggi la fortuna non era dalla nostra parte. Ma almeno ci siamo divertiti e abbiamo chiuso la stagione con una bella giocata.
Allo scadere dei 90 minuti più i 3 di recupero, tutti sotto la curva a salutare i tifosi… tutti meno Diamanti, uscito appena prima del fischio dell’arbitro perché si era fatto male.
Già, Diamanti: ogni volta che toccava palla qualcuno sugli spalti si interrogava sul suo imminente futuro. E’ uno che ha dato tanto a questa squadra, per tutta la durata del campionato e anche oggi: tanti assist, tanti tiri in porta, una regia magistrale della squadra. Non è ancora certo che se ne vada, è vero, ma quel che è sicuro è che resterà comunque nel cuore della città.
Perez invece prima di rientrare nello spogliatoio si rivolge alla curva e fa un gesto come a dire “ci rivediamo”, dando speranza ai tifosi.
Chiude il gruppo un acclamatissimo mister Pioli che, forse un po’ emozionato, fa un inchino sotto la curva che intona il coro “fino alla fine Stefano Pioli”.
Tutto sommato andiamo a casa contenti. Un bel gruppo, un allenatore serio e modesto che è riuscito a farsi ben volere dalla città, una squadra che nonostante le difficoltà (e i suoi difetti) si è fatta valere, ha saputo mettere in difficoltà anche squadre più forti e ha dimostrato che sfoderando l’impegno e lo spirito giusto può fare davvero bene. Ci siamo divertiti, ci siamo arrabbiati, abbiamo sudato e abbiamo esultato, chiudiamo una stagione difficile con tanti interrogativi su quello che sarà il futuro e su come dobbiamo lavorare per la prossima stagione… l’unica certezza è che comunque, noi ci saremo sempre!
Nessuno goal ma buon Bologna
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