L’INTER STRAMAZZA AL MEAZZA
Ho visto Tottenham-Inter l’altra sera, forse non era la prima squadra, ma l’under 21 dell’Inter, e ho pensato che oggi sarebbero stati molto arrabbiati dopo quella sonora sconfitta per tre reti a zero.
Guardo le formazioni prima della partita, e noto che il nostro grandissimo giostraio Pioli ha deciso di far giocare Lazaros, Alino e Gabbiadini subito dietro a Gilardino, praticamente quattro attaccanti, a San Siro!
Saranno anche arrabbiati i nerazzurri, ma noi non li temiamo, questo è il segnale che vuole dare il mister.
Mi piace questa formazione, e mi piace ancora di più dopo pochi minuti che è iniziata la partita. Nei primi tre minuti il Bologna arriva vicinissimo al gol per ben due volte: Alino telecomanda una punizione sulla capocciona di Sorensen, che manda di poco alto a Carrizo ormai battuto; poco dopo una bella combinazione corale sulla destra porta Gabbiadini davanti alla porta, che gonfia la rete esterna.
Passano i minuti, ancora sempre e solo Bologna: Alino con un altro magico tocco manda anche Gilardino al tiro da buona posizione, la palla esce di pochissimo.
I giocatori del Bologna sono sempre su tutti i palloni, quelli dell’Inter arrivano sempre dopo. E’ un dominio su tutti i fronti.
L’ultima volta che un giocatore ha saltato Zanetti in dribbling è successo quando non era stata ancora inventata la luce elettrica… Alino però ha la due e venti in corpo, e lo fulmina lasciandolo paralizzato con un tunnel che il buon Xavier non dimenticherà tanto facilmente.
E l’Inter? A mente, l’unica occasione che mi ricordi nel primo tempo è un tiro di Gargano da fuori area, talmente innocuo che Curci lo avrebbe parato anche giocando a Ruzzle mentre si fumava una sigaretta.
Finisce così il primo tempo a reti inviolate, con una grande prova del Bfc, a cui il pareggio sta strettissimo.
Giochi comunque a Milano, in casa dell’Inter, e pensi che adesso per noi saranno dolori, che loro usciranno dal tunnel col fuoco di Sant’Antonio in corpo. E ti viene in mente anche il loro secondo tempo di Catania, una settimana fa, quando ribaltarono le due reti di svantaggio vincendo alla fine per tre reti a due…
L’inter effettivamente comincia il secondo tempo facendo salire il baricentro della squadra, e per un po’ soffriamo. Ma non subiamo particolari pericoli, perché la difesa è impeccabile, in tutti i suoi giocatori. Il centrocampo è una diga non facile da superare. Taider corre come un matto e rompe e costruisce. Perez, il grandissimo, immenso Ruso, corre anche di più. Ad un certo punto mi è sembrato di vederne tre o quattro in campo! E poi stavolta il Ruso vuol farci vedere che non è solo un distruttore di gioco, ma che ha anche un bel piedino. E così s’inventa un lancio clamoroso da centrocampo per il Gila, che, da bomber di razza qual è, segna un gol al volo di pregevole fattura, trasformando per un attimo San Siro nella Scala di Milano, facendo ascoltare a tutti la melodia del suo volino.
Bellissimo il gol di Gilardino, non è certo facile controllare una palla come quella, soprattutto in quel modo e darle quella traiettoria. Molto spesso con tiri di quel tipo vengono colpiti i poveri Billy sugli spalti, motivo per cui stanno tentando di ottenere invano un’indennità dallo Stato…
Siamo in vantaggio, godiamo. Sappiamo però che ci sarà l’assalto a Fort Knox-Curci nell’ultimo scampolo di partita, e io controllo l’orologio ogni due minuti sperando che l’arbitro fischi prima, così, senza alcun motivo! L’arbitro non mi accontenta mai in questo desiderio, e quindi mettiamo su la barricata. A parte due episodi, in cui Curci ha una reminiscenza dei tempi in cui da ragazzo giocava a calcio saponato a Ostia, non soffriamo più di tanto. E anzi è proprio Curci che nel finale salva la porta con un gran allungo su Cambiasso. Bravo Curci, fino ad oggi non era stato possibile esprimere un vero e proprio parere sul suo operato, in quanto incolpevole sui gol subiti, ma al contempo senza alcuna parata di rilievo al suo attivo. Oggi merita la promozione, decisivo com’è stato su Cambiasso. Diciamo che lo vorrei vedere più sicuro nelle uscite alte, e comunque chiederei anche un controllo sul sapone con cui vengono lavati i suoi guanti… non saranno troppo scivolosi? Userei la sabbia, grana grossa se possibile!
Il Bologna sogna, l’Inter Stramazza al Meazza.
Ormai siamo salvi, guai a sedersi però, perché sabato è qui che arriva.
Per noi battere i gobbi è come vincere il campionato, dai ragazzi fateci anche questo regalo!
L'Inter Strama(zza) al Meazza
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