Tra il Papa e il Presidente della Repubblica, In questo periodo di travagliate elezioni, lancio il mio personale candidato alla poltrona (perennemente vacante) di DS del Bologna: Marco Di Vaio. E’ notizia di questa settimana che bomber Paponi andrà in prestito al Montreal Impact fino a Dicembre. Ottimo lavoro Marchino. Quando hai finito torna qui a Bologna, devi dare una mano a Zanzi, ne ha davvero bisogno. Anzi, dopo aver visto gli esterni nelle ultime partite, bisognerebbe dargliele tutte e due, alla Bud Spencer. Il presidente in settimana ha parlato di Diamanti, ha detto: “al momento non ci sono i presupposti perché lasci questa squadra", come un vero politico di lungo corso. Devo ammettere che anch’io “al momento” non ho ancora pagato le condominiali, non avendo ancora sul conto corrente i sufficienti “presupposti”. Però ho il timore che quando ad Albano butteranno sotto il naso qualche mazzetta di presupposti fruscianti, ad Alino verrà apposto un bel fiocco rosso sul bulbo ribelle e sarà spedito sul primo aereo disponibile. Tanto, morto un capitano, se ne fa un’altro, poi al limite un’altro ancora.Anche sulla permanenza di Kone si sta alzando una fitta nebbia. I giornali parlano del presidente del Brescia che già starebbe quantificando la metà che gli spetta (che per noi si sta prospettando assolutamente impossibile da pagare).
Come se non bastasse, alcuni amici mi hanno riferito di aver avvistato il giocatore in centro in compagnia della fidanzata e mi hanno giurato che, nel caso Panagiotis partisse, ci mancherà tantissimo anche lei.Comunque lo so, sono io che sono il solito disfattista malpensante; tra l’altro a sto giro anche Pioli ha voluto esplicitamente benedire la permanenza di Diamanti aggiungendo d’essere contento perché quest’anno “il Bologna si sta muovendo con intelligenza per programmare la prossima stagione”.
Ad essere onesti, mi son parsi più attivi sul mercato immobiliare (col progetto del centro tecnico ormai giunto in porto).Tranne i nostri giocatori, la notizia di mercato in entrata più degna di nota è stata l’accostamento di Okaka ai rossoblu; una di quelle notizie che io definisco “ciciliche”.
Molti di voi, tornando indietro di qualche anno, si ricorderanno ancora del tormentone di Pippo Maniero ad ogni finestra di mercato. Era praticamente nostro ogni estate poi però, all’improvviso, saltava tutto (tra l’altro a me piaceva davvero come giocatore). Ecco, adesso il ruolo di Pippo l’ha preso Okaka, anch’esso ormai da più di tre anni costantemente citato nelle news di mercato felsinee (ecco, lui invece mi piace molto meno...)
Anche questo, se vogliamo, è un piccolo segno dei tempi che cambiano e che diventano inesorabilmente sempre più grigi. L’ultima notizia per me degna di nota riguarda invece tutto il mondo del calcio.L’Antitrust è “scesa in campo” per rivedere i criteri di ripartizione dei diritti televisivi, in modo tale da promuovere un meccanismo realmente meritocratico, riducendo contestualmente il peso sia del bacino d’utenza e che del “blasone” legato ai risultati ottenuti a partire dal 1946.
Il vigente meccanismo di ripartizione è un po’ troppo barocco per consentirmi di concludere se nell’immediato ci andremmo a perdere o a guadagnare (anche se a naso direi la seconda). Quel che è certo è che le attuali regole erano fatte su misura per le solite squadre “strisciate”, quindi sarei sicuramente contento se l’Antitrust riuscisse ad andare a fondo nella vicenda. Vorrebbe dire avere la speranza di vedere campionati più avvincenti, dove non vincono lo scudetto sempre e solo le solite. Una pia illusione? Probabilmente sì, ma già il fatto che se ne parli mi sembra positivo.
Domani al Dall’Ara arriva la squadra dei ciclisti resasi, nel recente passato, ancora più simpatica grazie a quella sagomaccia di Flachi.
L'importanza dei "presupposti"
Sfondiamo sta benedetta quota 40!
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