Tutto Bologna Web Voce del Tifoso Diamanti sì? Diamanti no? Non è questo quel che conta

Diamanti sì? Diamanti no? Non è questo quel che conta

Marco Francia


Dopo quella di Guaraldi, è arrivata anche quella del mister: Diamanti l’anno prossimo giocherà ancora nel Bologna. Una bella notizia, fosse confermata, visto che Alino è un giocatore capace di fare la differenza, di farti vincere le partite, specie in un calcio povero tecnicamente come quello italiano.


Tutti ovviamente ci auguriamo che Diamanti rimanga con noi, ci mancherebbe, ma siamo sicuri che sia davvero questo il punto? Immaginare un Bologna competitivo anche senza quello che è diventato il nostro capitano non è facile. D’altronde, le due ultime trasferte (Udine e Palermo), ci hanno consegnato una squadra sì tosta, viva, mai doma, ma anche molto, troppo impoverita dall’assenza di Diamanti dalla trequarti in su. Diciamocelo francamente: senza il regalissimo di Sorrentino (ma alla fine l’abbiamo comprato noi?!), i commenti post-partita sarebbero stati cosi benevoli? Dicevamo, comunque: un Bologna senza Diamanti sarebbe difficile da immaginare, ma nemmeno impossibile: se la società fosse in grado di trovare un degno sostituto o comunque di rinforzare la squadra con l’incasso (o una parte di esso) derivante dalla cessione di Alino, saremmo tutti dispiaciuti, è ovvio, per la perdita di un giocatore del genere, ma non saremmo in ansia come ora per il futuro tecnico della squadra. Se ci pensate, in effetti, saremmo riusciti ad immaginarci un Bologna competitivo senza Di Vaio appena un paio di anni fa?


“E' il nostro capitano ed è il giocatore che può darci la carica e il cambio di passo in ogni occasione”, ha dichiarato Pioli ai microfoni di Sky in riferimento alla permanenza di Diamanti. Sono state altre, però, le parole del mister che più mi hanno impressionato: “Sono soddisfatto della scelta fatta con il rinnovo e credo che per la prima volta negli ultimi anni il Bologna si stia muovendo con intelligenza per programmare al meglio le prossime”. Chissà se Guaraldi si sia sentito lusingato o offeso da queste parole; sappiamo benissimo quanto sia permaloso ed irritabile il nostro Presidente quando si parla male, anche indirettamente, di lui. Ad ogni modo, sarei davvero curioso di sapere a cosa si riferisce Pioli, che ovviamente ne sa più di noi, quando parla di programmazione, visto che appena un mesetto fa la società parlava apertamente di tensione finanziaria: “Penso che si possa fare molto bene mantenendo i giocatori più importanti”; ma come faranno Guaraldi e Zanzi a tenere Diamanti e a riscattare Gilardino & Co.? Lo scopriremo solo vivendo.


Quel che è certo è che se Pioli dovesse essere smentito dai fatti, questa volta non sarebbero solo i tifosi a prendersela con la dirigenza; oppure, nel caso in cui queste dichiarazioni fossero solo parte di una strategia societaria (legittima, assolutamente) volta ad alzare il prezzo del cartellino del nostro capitano, sarebbe la reputazione del nostro allenatore a risultarne notevolmente ridimensionata