Tutto Bologna Web Voce del Tifoso Bologna, la scalata procede guidati dal DI-GI-KO

Bologna, la scalata procede guidati dal DI-GI-KO

Redazione TuttoBolognaWeb


Se prima era solo un'impressione, adesso è realtà: anche il Bologna ha il suo trio delle meraviglie. Magari non sarà mediaticamente rilevante come il terzetto delle creste Niang-El Shaarawy-Balotelli, che sta facendo le fortune del Milan, tuttavia in quanto ad efficacia anche i nostri 3 non scherzano mica. Un triangolo che vede al vertice Gilardino come terminale offensivo, ispirato dalle giocate di Diamanti e dall'agonismo e freddezza sotto rete di Konè, il quale, partita dopo partita, si sta rivelando sempre più il miglior acquisto (a metà) dell'intero mercato rossoblù. Il punticino strappato contro il Siena, in fondo, è l'emblema di quanto sia diventata fondamentale la triade per le speranze salvezza del Bfc. Il gol che fissa il punteggio sull'1-1 rende bene l'idea: punizione tagliata di Alino (che nel finale ha sfiorato pure il 2-1 con una gran botta da fuori), al centro c'è Konè che anticipa tutti e insacca alle spalle di Pegolo, con un piattone bello quanto una giornata assolata di maggio nel verde dei Giardini Margherita. Il Gila non ha segnato, vero, ma ha dato come al solito il suo apporto lottando e sgomitando (spesso solo) contro la difesa ospite.

Salvezza dunque che passerà anche e soprattutto attraverso le giocate del DI-GI-KO, ovviamente società permettendo. Mi riferisco alle voci che vorrebbero Diamanti tentato dal ricco Zenit di Spalletti, pronto a portare subito il n.23 in Russia a suon di milioni. Voci che al momento sembrano smentite, ma fino a fine febbraio (quando chiuderà il mercato anche in Russia) ci sarà da preoccuparsi, sperando che Guaraldi e compagnia si rendano conto dell'importanza del fantasista di Prato e facciano uno sforzo, almeno fino all'estate.

Per ora non ci pensiamo. Intanto oggi un altro mattoncino è stato posto, l'obiettivo è più vicino, grazie anche ad una giornata benevola per i nostri colori. Dalla decima in giù, infatti, ha vinto solo la Samp, con la zona rossa che adesso dista 5 punti. Non è il caso di cantare vittoria, certo. Mancano 13 partite al gong, il che significa che ci sono ancora 39 punti in palio, e tutto può ancora succedere. Ai ragazzi dovrebbero bastarne un terzo per garantirsi la permanenza in massima serie, e detta così sembra un'impresa facile. Per chi se ne fosse dimenticato però, ricordo che la squadra di Pioli in tutto il girone di andata era riuscita a raccogliere solo 18 punti, incontrando grosse difficoltà. Premesso che la squadra è sempre la stessa, quello che è cambiato è l'atteggiamento mentale dei giocatori rossoblù e il recupero di alcuni elementi utili alla causa (Konè in primis). La tendenza pare invertita rispetto ad un girone fa (8 punti nelle prime cinque giornate, contro i 4 dell'andata), ma bastano un paio di risultati negativi e bum, si torna nel baratro. Dunque animo Bologna, la strada intrapresa è ancora lunga ma è quella giusta.