La temperatura fuori stagione di 18° che albergava allo stadio “Franchi” di Firenze era la miglior cornice di luce possibile per il derby dell'Appennino. Ma anche per la fioritura e la conservazione delle Viole, ormai ex Violette. Il Bologna si è comportato come il giardiniere “umarell”dell'orto accanto che, non potendo cogliere alcunche' dal proprio orticello, si affaccia con le mani rigorosamente dietro la schiena e con gli occhi bramosi d'invidia per inebriarsi dei frutti altrui, osservando, passeggiando e facendo pure i complimenti, non prima di aver scattato 3 foto-gol-ricordo con lo “zoom” puntato al massimo.
Bologna a spasso su un campo di viole...
C'è modo e modo di perdere una partita. Il Bologna l'ha fatto senza lottare, con la rassegnazione della vittima predestinata, alzando bandiera bianca già dopo il primo gol di Ilicic al 13' su gentile retropassaggio errato di Khrin, il fiore Renègade...E fortuna che Curci era in giornata col pollice “verde” su: due interventi risolutivi su Cuadrado, ieri in versione “quadrifoglio” cercato a vista da Morleo e Laxalt, e su Rossi primula rossa, il cui assist manda in rete per il raddoppio Borja Valero, flora spagnola bella davvero. Il 2 tempo è solo un prolungamento d'agonia dei rossoblu, incapaci di qualsivoglia reazione, intervallato solo dal pallonetto di Rossi, gemma incastonata in mezzo alla pianura padana. Il cambio del modulo dalla difesa a 3 a quella a 4 e del centrocampo a 3 a quello a 2, anche se in realtà non se ne fa 1, paiono lembi costruttivi solo per la storia della coperta corta. Purtroppo la prova vuota, scarica e senza attributi della squadra è preoccupante almeno quanto l'espressione del tecnico nel dopo-match e nelle rassicurazioni della società su guida tecnica e presente societario: Vuoto Cosmico. Proprio in tribuna era segnalato il vice-Cosmi, uno secondo a nessuno in fatto di strigliate.
Pioli ha in mano l'ennesimo match-ball da giocare nell'antipasto domenicale alle 12,30 col Genoa, privo di Portanova infortunato ma con Gilardino, pure lui si un bel violino. Si prevede una settimana di ritiro “forzato” per preparare al meglio questa partita da non fallire.
Giovedì 19 è prevista l'Assemblea dei Soci, con il Presidente Guaraldi in veste di Babbo Natale che ha già sventolato le sue quote in regalo a chi sarà in grado di dare un futuro glorioso al club....Auguri! Una bella vigilia natalizia, non c'è che dire: tanti auguri Bologna, soprattutto per il nuovo anno, e attenzione nel far visita il 6 gennaio alla Befana Catania.
© RIPRODUZIONE RISERVATA