Domani ricorre l’anniversario di uno degli episodi più curiosi e singolari della storia rossoblù. Il 12 gennaio 1975, ad Ascoli il raccattapalle Gino Citeroni respinse sulla linea un tiro di Savoldi destinato al gol. L’arbitro Barbaresco non se ne accorse, credendo che la palla fosse finita sul palo, e lasciò proseguire. Per la cronaca, i rossoblù vinsero ugualmente, con il punteggio di 3-1, Savoldi realizzò una doppietta e la squadra allora allenata da Pesaola tornò al successo in quell’occasione dopo una serie negativa durata sei turni. A fine stagione, il Bologna si piazzò settimo togliendosi la soddisfazione di raccogliere tre punti (vittoria in casa e pareggio esterno) contro la Juventus destinata a vincere lo scudetto.
1975, l'Ascoli e il raccattapalle...
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