Tutto Bologna Web Primo Piano Zuculini: "Nessun problema con Lopez, rimanere in A sarebbe bellissimo"

Zuculini: "Nessun problema con Lopez, rimanere in A sarebbe bellissimo"

Redazione TuttoBolognaWeb

Torna a parlare Franco Zuculini, la mezzala argentina si è presentata oggi in conferenza stampa dopo essersi ripreso il ruolo di titolare. Tra gli addetti ai lavori la domanda sul perché non giocasse ha infiammato il dibattito, fino a tal punto che pure il suo agente si è esposto in una intervista. Si è tanto parlato di un suo rapporto difficile con il mister, ma Zuculini nega ogni tipo di problema: "Tutti quelli che hanno un boss devono fare quello che gli viene chiesto e mettersi a disposizione della squadra - ha ammesso Zuculini - Non sono mai stato preoccupato, anzi, solo delle cose da migliorare se il mister preferiva altri rispetto a me. In queste ultime partite sono tornato, evidentemente mi sono allenato bene. Il rispetto per la decisione del mister è fondamentale, se rispetto lui rispetto la squadra". Ogni tanto gli viene rimproverata poca disciplina tattica, l'argentino pare però essersi messo in riga anche sotto il profilo dei cartellini: "Sono ancora un po' disordinato - continua Zuculini - sto cercando di migliorare tatticamente ma penso di aver già prodotto risultati soddisfacenti nel mio percorso di maturazione. Anche i gialli erano troppi, sono stato sfortunato perché alcuni non c'erano". Il bello di Franco è proprio la sua vivacità, grazie alla quale riesce a fornire un guizzo alla squadra: "Cerco di stare più tranquillo perché se sono nervoso faccio innervosire la squadra. Serve la carica giusta. In alcune situazioni c'è bisogno di una scossa, sono tutte cose da imparare in allemanento e poi tramutarle in partita".

Da subito in sintonia con i tifosi, per il suo atteggiamento guerriero in campo, Zuculini si è ritagliato un posto nel cuore dei bolognesi: "Cerco di far capire ai tifosi il mio impegno e il fatto che ci metto il cuore per questa squadra. Non è facile perché bisogna sempre impegnarsi di più per guadagnarsi gli applausi. Devo partire dall'allenamento affrontato con la giusta mentalità".

Non è tutto rose e fiori però, perché a Varese dopo il primo tempo Lopez era virtualmente esonerato: "A Varese il primo tempo è stato particolare, campo difficile, avversari chiusi, poi siamo andati sotto nel finale. Nel secondo tempo invece abbiamo allargato la squadra e siamo risuciti ad arrivare in porta, la decisione di aprirsi è stata giusta. L'importante è che si sia vinto. Lopez è tranquillo, sa che può fidarsi della squadra che ha alle spalle e sabato lo abbiamo dimostrato reagendo in campo". Risultati in trasferta impeccabili, in casa un po' meno. Per Zuculini conta anche la pressione: "In casa facciamo più fatica, non giochiamo bene in un campo ottimale per giocare al calcio. Dobbiamo continuare a lavorare, c'è un po' di pressione ma è necessario conviverci. Abbiamo l'occasione di un derby per riscattarci anche in casa. Ci proveremo". Ecco, che derby sarà: "E' sempre una partita particolare, penso che il Modena ci aggredirà e alla fine vincerà chi sbaglierà meno sotto porta. Sarà una bella partita. In carriera ho già giocato altri derby e il bello è che si tratta di un match in cui la differenza di classifica non conta nulla".

Poi c'è Bologna, il suo futuro in rossoblù in una città che lo ha colpito fin da subito: "Mi hanno colpito queste chiesette piccole sparse per il centro storico, in altre città non ci sono e quando posso le visito tutte. I miei genitori poi si sono innamorati di Bolonga, sono sempre in giro per il centro. Si respira blasone e tradizione, mi piace particolarmente la storia delle Torri, ovvero la gara tra le famiglie più ricche per costruirne una più alta. Cosa volete che vi dica: è una bellissima città in cui mi trovo bene. Sarà il destino a decidere il mio futuro, il mio cuore spera che possa rimanere. Si sta benissimo in B, figuriamoci in A".