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Tutti gli scenari di mercato del Bologna

Redazione TuttoBolognaWeb

Mancano oggi appena quattro giorni alla chiusura della finestra invernale del mercato ed il Bologna per ora è stato immobile ad osservare Ballardini cercare di riprendere in mano la situazione, ma ora deve iniziare a fare qualcosa per non rendere vani gli sforzi del nuovo tecnico. Tra ritorni, sorprese ed esuberi da piazzare ecco tutto quello che può succedere entro le 23 del 31 gennaio.

In uscita - Il Bologna ha messo anche a bilancio la necessità di operare sul mercato per affrontare il futuro prossimo e, detto che gli stipendi di febbraio sembrano essere garantiti, un incasso importante aiuterebbe a guardare oltre al semplice domani. Le possibilità per fare cassa sono soltanto quattro: Diamanti, Kone, Sorensen e Bianchi in rigoroso ordine di valore detto che Acquafresca non ha offerte concrete e per Cherubin si aspetterà una prossima sessione. Su Diamanti potrebbe tornare con forza il Guangzhou che appare restio a chiudere con Biabiany, alternativa di livello inferiore al fantasista toscano, ma la porta del Bologna al momento sembra restare chiusa. Il presidente Guaraldi non solo non ha fiducia in questo tipo di operazione priva di certezze immediate, ma soprattutto vorrebbe evitare di compiere il passo verso la definitiva rottura con l'intera piazza (e non solo con la Curva con cui il rapporto è già inesistente). Per Kone, valutato quasi quanto Alino, non si è mai andati oltre agli interessamenti accennati e non sembra realistico che entro venerdì si palesi un compratore con una cifra adeguata mentre invece le offerte per Sorensen, considerando la comproprietà con la Juventus, sono arrivate ma sono sempre state troppo basse. Resta allora Bianchi che, acquistato a parametro zero, potrebbe passare al West Bromwich offrendo una piccola plusvalenza anche se dilazionata su un prestito oneroso con diritto di riscatto: per lui si chiudono invece le porte dei club di Serie A con la Sampdoria pronta a riprendere Maxi Lopez. In uscita poi, oltre a Paponi e Rodriguez ma anche Yaisien, ci sono Della Rocca e Moscardelli. Il primo potrebbe essere impiegato in uno scambio di prestiti mentre il secondo libererebbe una casella in attacco per un nuovo innesto con caratteristiche diverse. Bloccato al momento Pazienza, restano un rebus le situazioni di Krhin, Laxalt e Cristaldo che appaiono destinati ad un girone di ritorno in panchina.

In entrata - L'unica vera pista percorribile senza la necessità di muovere altre pedine porta dritta ad un centrocampista dai piedi buoni identificabile in una mezzala più che in un regista visto che Perez appare inamovibile dal suo ruolo di perno centrale della mediana. La comproprietà di Padoin costa cara, Donati non ha le qualità giuste così come Guana (offerto in cambio di Della Rocca) o Kharja e allora al momento la pista più facile sembra quella del ritorno di Guarente dal Catania. La soluzione prescelta infatti sembra portare ad un giocatore che conosca già bene il calcio italiano per essere subito pronto ad aiutare la squadra ed i contratti in scadenza di Carmona, Hallfredsson o Hetemaj potrebbero essere occasioni percorribili in tal senso. Attenzione però perchè si potrebbe procedere anche su una segnalazione di Bagni che, visti sfumare Breeveld e Ibrahim, potrebbe pescare da un serbatoio conosciuto come la Francia dove si può prelevare ad esempio Dossevi. Detto che la difesa non dovrebbe subire cambiamenti, l'attacco al momento è oggetto di attente valutazioni. Guaraldi infatti non smette di sognare il ritorno di Gilardino che però è ormai prigioniero del Genoa e che potrebbe liberarsi solo con un colpo a sorpresa mentre il nome di Floccari appare in netta discesa. In ogni caso il ruolo di centravanti vede già la presenza di Bianchi e Acquafresca perciò prima di procedere ad un innesto bisognerebbe operare una cessione. Discorso diverso per la seconda punta con Cristaldo ormai fuori dai giochi. Nel 3-5-1-1 in teoria non servirebbe ma Ballardini vuole poter schierare anche due punte più Diamanti e allora ecco che ragazzi come Chanturia e Livaja potrebbero essere utili anche come eventuali esterni offensivi: operazioni fattibili. Infine vanno segnalate quelle piste che potrebbero portare a qualche parametro zero per la prossima stagione come Capuano, Sardo, Dramè o Pisano ma in questo momento non sono priorità per il Bologna.