Tutto Bologna Web Primo Piano Troianiello e la lezione aquilana: "La maglia non basta, ci vuole la fame"

Troianiello e la lezione aquilana: "La maglia non basta, ci vuole la fame"

Luca Lollini

Gennaro Troianiello è il guascone del gruppo, e lo capisci subito guardando quella faccia sbarazzina. Riderebbe sempre, i muscoli del viso si sforzano parecchio per rimanere seri e alla fine durante la conferenza stampa qualche battuta scappa lo stesso, perché è fatto così. Toccherà anche a lui cementare il gruppo, giorno dopo giorno, come ha sempre fatto: se è l’uomo delle promozioni un motivo ci deve essere. “Qua mi trovo benissimo, ma ci vuole del tempo per creare un gruppo. Anche se qualche scherzo già l’abbiamo fatto: prendersi troppo sul serio non va bene”. Certo dopo la partita contro l’Aquila l’aria non era la più adatta a scherzare. Una partita sbagliata su tutti i fronti, anche quello offensivo: “Siamo andati in campo pensando di vincere con la maglia, e abbiamo sottovalutato l’avversaria: avremmo faticato anche contro una squadra di Eccellenza. Poi – prosegue – quando siamo andati in svantaggio ognuno avrebbe voluto risolvere la partita da solo, senza fare quanto ci chiedeva il mister”. Una sconfitta cocente, imprevista, dalla quale però l’esterno vede il bicchiere mezzo pieno: “Ci ha dato la sveglia, ci ha fatto capire che contro di noi tutte ci metteranno l’anima perché noi siamo il Bologna: dovremo fare ancora meglio di loro”. La scoppola di Coppa Italia non ha comunque intaccato le aspirazioni di Troianiello, che non si nasconde: “Io punto sempre alla Serie A, poi a chiacchiere siamo tutti bravi: coi fatti è più difficile. È sempre complicato vincere un campionato”. Lui, che ne ha vinti tre, ne sa qualcosa su cosa serva: “L’unione fa la forza, basta guardare al Cesena lo scorso anno. Qui c’è un bel mix di giovani ed esperti, anche se oltre ai nomi conta la fame”. Ormai il countdown dice quattro giorni a Perugia-Bologna, a meno di (non così impossibili) rinvii: “Spero di iniziare al più presto, noi siamo concentrati per giocare venerdì: già da ieri l’aria si è fatta più intensa”. A meno di sorprese, Troianiello dovrebbe occupare ancora la fascia destra nell’attacco rossoblù: “Io sto bene, spero che mi faccia giocare”. Sta bene nonostante la doccia ghiacciata di domenica, quell’ice bucket challenge a favore dell’Aisla che sta spopolando: “All’inizio non sapevo cosa fosse, poi ho scoperto che è per una buona causa. Dei quattro che ho nominato manca solo Magnanelli, ora lo chiamo per ricordarglielo”.