Da una parte ci sono Tacopina e Fenucci, dall'altra un gruppo imprenditoriale italiano forse disponibile ad entrare nel Bologna ma che da subito vorrebbe voce in capitolo a livello tecnico. Se così fosse, e se decidessero di sottoscrivere l'aumento di capitale aperto a terzi, potrebbe esserci una rivoluzione e un sconvolgimento di quello che è il Bologna attuale. Per prima cosa potrebbe saltare subito Diego Lopez, e con lui tutto il piano tecnico per la costruzione della prossima rosa, ma anche il ruolo di Filippo Fusco non sarebbe più così certo e il responsabile dell'area tecnica dovrebbe relazionarsi con la nuova eventuale proprietà e capire i piani futuri. Per quanto riguarda gli americani invece, sembra proprio che Tacopina sia desideroso di incontrare un rappresentante della società rossoblù e iniziare a parlare di qualcosa di concreto dopo che le parti avevano già avuto più di un contatto in marzo. In quel periodo il fondo americano era già venuto a conoscenza del pregresso debitorio del Bfc e due conti di quello che dovrebbe essere l'esborso, oltre al semplice aumento di capitale, sono stati fatti. La terza ipotesi invece è quella caldeggiata dagli house organ societari e prevede una ritrovata unità di intenti all'interno della compagine societaria, quindi con una continuità di quanto visto fino ad ora anche se non sarebbe ancora chiaro il ruolo di Albano Guaraldi. Diciamo che uno dei soci potrebbe decidere di sottoscrivere l'aumento di capitale e arrivare ad ottenere la maggioranza assoluta delle quote. Su chi sarà il presidente non è dato sapere. Quello che ci è stato detto ieri è che giovedì durante una cena a casa Pavignani, Morandi avrebbe ammesso che la sua frase dal tono ottimistico "qualcuno entrerà" sarebbe stata travisata. Nessuna informazione quindi in possesso del cantante, ma solo qualche parola speranzosa e di auspicio per un eventuale ingresso. Sinceramente ci riesce difficile credere che ogni mossa non abbia invece un fine ben chiaro, e molto probabilmente Morandi si riferisce proprio al gruppo italiano che avrebbe avuto una sponda molto solida nel socio Romani. Vedremo. L'unica cosa certa in questo momento sono i solidissimi rapporti tra Bologna e Cagliari. Fusco che libera Zeman dal vincolo morale col Bologna, Giulini che rescinde con Lopez che diventerà il nuovo allenatore dei rossoblù e ora pure il possibile approdo di Alessandro Capello in Sardegna. Il talento di casa sembra ormai diventato il nuovo pupillo del boemo e tutte le strade verso il prestito oneroso sembrano spianate. Purtroppo il tifoso bolognese sembra destinato a non veder giocare il ragazzo con la maglia del Bfc. E' davvero un peccato, la nostra puntualità nel privarci dei ragazzi talentuosi è più precisa di un orologio svizzero. Potrebbe essere il primo errore di Fusco, speriamo ci sia ancora tempo per fermare tutto.
Tra americani e italiani, Capello potrebbe andarsene di nuovo
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