C'è un nome che negli ultimi giorni continua a circolare con insistenza sotto i portici bolognesi ed è quello di Alfred Duncan. Tutti ne parlano, in tanti lo vogliono e allora cerchiamo di capire chi è questo ragazzo per cui l'Inter avrebbe fissato una valutazione superiore ai 10 milioni di euro e soprattutto se possa essere utile da subito al Bologna. Joseph Alfred Duncan è nato ad Accra nel 1993 ma è arrivato in Italia da piccolo e affidato ad una famiglia di Pistoia, scoperto dall'Inter appena nel 2010, è entrato subito di prepotenza nella squadra dell'allora tecnico Stramaccioni conquistando Next Gen Series e Campionato. Durante l'esperienza nerazzurra ha unito alle doti da mediano puro una certa propensione all'impostazione facendosi carico di ricevere i palloni in uscita dalla difesa per smistarli verso i compagni. La sua scalata verso il successo è proseguita con l'esordio in prima squadra e addirittura con la convocazione nella Nazionale maggiore del Ghana. Il primo assaggio di calcio vero però per questo ragazzo è arrivato a gennaio grazie al prestito al Livorno concluso con una promozione che porta proprio la firma di Duncan grazie al gol realizzato nella finale d'andata dei playoff a Empoli. Pochi mesi sono bastati per mettere in mostra la sua grande generosità in fase di contenimento, il dinamismo che lo porta anche a pericolosi inserimenti offensivi ed un mancino di tutto rispetto. Si tratta però di un ragazzo che deve crescere ancora tanto a partire dal punto di vista fisico visto che nonostante una buona struttura ed un baricentro basso patisce ancora molto gli avversari più potenti e rapidi. Inoltre egli deve sicuramente completare la sua maturazione dal punto di vista tattico e psicologico visto che durante la partita vive pericolosi blackout frutto dell'inesperienza che lo porta anche ad una notevole ingenuità negli interventi difensivi che spesso fruttano qualche calcio di punizione di troppo. Questo ragazzo può davvero sostituire Taider o almeno rendersi subito utile a Pioli? La risposta in entrambi i casi è molto probabilmente un no. Innanzitutto perchè si tratterebbe di ricominciare da zero un lavoro di crescita su un giovane promettente abbandonando invece un altro ragazzo appena più vecchio che invece ha già avviato questo percorso da almeno due stagioni. Portare in rossoblù Duncan obbligherebbe di fatto a far tornare anche Perez per alzare il tasso di esperienza nel reparto ma in ogni caso sembra difficile pensare che, anche arrivando al posto di Taider, il giovane ghanese possa togliere la maglia a compagni come Krhin e Della Rocca. Senza dimenticare poi che accontentarsi di un semplice prestito non avrebbe alcun senso e che anche uno scambio di compartecipazioni dei cartellini tra Taider e Duncan sembrerebbe molto più una doppia mezza sconfitta che una vittoria. Le comproprietà con squadre più ricche infatti, qualora il tesserato mantenga le aspettative positive, tendenzialmente portano in ogni caso alla perdita completa del giocatore.
Taider-Duncan: uno scambio da non fare
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