dai nostri inviati Manuel Minguzzi e Luca Lollini
Tacopina: "Vogliamo la Serie A". Saputo: "Ho svegliato Zanetti? Forse non aveva bevuto il caffè"
La conferenza stampa è terminata.
Per le foto chiamati al tavolo anche gli ex capitano Marco Di Vaio e il campione d'Italia 1964 Mirko Pavinato
Tacopina in chiura: "Domani avremo l'onore di incontrare lo staff, Fusco e Lopez che hanno fatto un grande lavoro. Ho parlato con molti rappresentanti della comunità di Bologna ma è presto. Non è importante che siano di Bologna ma il fatto di avere un obiettivo comune, che come famiglia possiamo riportare il Bologna in alto"
Di nuovo Saputo: "A livello di squadra, allenatore e direttore sportivo il lavoro è stato ottimo. La cosa più importante è appoggiare la squadra oggi, a gennaio, se vediamo l'opportunità di migliorare la squadra per la Serie A siamo pronti a farlo. Domani incontriamo la, la ringraziamo per quanto fatto"
Domanda sui prossimi investimenti oltre ai sei milioni appena versati, risponde Tacopina: "Effettivamente ci siam impegnati nel capitale, dobbiamo cercare di fare entrare nuove persone"
Domanda su Zanetti: "Ho sentito i commenti di Zanetti, sono rimasto sorpreso nel sapere che l'avevo svegliato alle tre del pomeriggio. Forse non aveva bevuto caffè. Mi disse di parlare con Baraldi, da quando siamo rientrati non ho più parlato con Zanetti, l'importante da parte nostra è aver dimostrato la serietà del progetto"
Tacopina su una possibile riapertura dalla campagna abbonamenti e sul museo: "Sì, riapriremo la campagna abbonamenti all'inizio della prossima settimama, è il primo passo ma dobbiamo essere uniti e vogliamo offrire un buon servizio ai tifosi. Apriremo anche un museo del Bologna, dobbiamo ancora definire i dettagli quindi sulle date ancora non siamo in grado di dire nulla. Sarà però un progetto fondamentale, una cosiddetta hall of fame della squadra per ridare orgoglio alla squadra. Quella che fece tremare il mondo"
Sempre Tacopina: "Cercherò di essere il più possibile allo stadio, noi e i tifosi siamo parte integrante del progetto e voglio essere presente in ogni parte dello stadio"
Di nuovo Tacopina sul 2008 e sul nuovo cda: "Non voglio guardare indietro, ho detto che sarei tornato e ora sono qui. L'accordo non è stato raggiunto e sono andato alla Roma. Nel cda al momento abbiamo pochi membri perché ci sono dettagli tecnici da risolvere, ad esempio il codice fiscale per i membri stranieri"
Saputo sullo stadio: "A livello di stadio non è mai stata in ballo l'idea di farne uno nuovo, con il sindaco si è parlato solo di restyling del Dall'Ara"
Domanda su Gazzoni, incontrato due giorni fa: "E' stato un grande presidente, ha riportato la squadra in alto partendo dalla C. L'ho incontrato per prendere esempio da quello che ha fatto. è una persona da cui voglio imparare. Ha avuto il coraggio di combattere nonostante non sia stato facile, se dovesse essere creata la carica di presidente onorario la prima persona a cui penserei è lui"
Di nuovo Tacopina sugli obiettivi: "Bisogna tornare in Serie A, poi al resto. Step by step, dopo il primo obiettivo penseremo a quello successivo".
Domanda del nostro direttore Federico Massari sulla situazione dei Montreal Impact ultimi in classifica: "Per me è molto importante, non ho lasciato gli Impacti, le ultime due stagioni sono andate abbastanza bene. Gli obiettivi di quest'anno era vincere il campionato canadese e raggiungere i quarti di Champions. Solo il raggiungimento dei playoff non ci è riuscito, e poi Di Vaio ci lascia - dice scherzando - sarà un problema".
Saputo: "Lo stadio fa parte del piano a lunga scadenza, se vogliamo creare un business plan lo stadio ne deve assolutamente far parte. Ci stiamo lavorando".
Tacopina sulla Roma: "E' un capitolo chiuso, penso solo al Bologna. E' però un modello da tenere presente per il futuro, Il calcio italiano e il business del calcio italiano sia importante e che possa funzionare. Vorremmo basarci su un modello di business per creare le basi del Bologna del futuro"
Domanda del nostro Luca Lollini sui momenti più difficile di questa trattativa: "Direi che qualsiasi cosa così importante non è facile da raggiungere, il momento più difficile è quando sono tornato a New York il 25 settembre quando ho saputo che le cose erano cambiate. Qualcuno mi ha parlato di un caffè e questo ha modificato tutto quanto. Non abbiamo però mai abbandonato, neanche un minuto, ci credevamo e siamo qui. Ringrazio i tifosi per tutte le lettere, le e mail e il supporto che abbiamo ricevuto in quel periodo. Un calore immenso. Ai tifosi dico 'siete voi a mandarci avanti e i nostri partner'
Ora domanda sul ruolo di Marco Di Vaio: "Quando Marco ha saputo che potevo venire qui mi ha parlato benissimo della città e della squadra, soprattutto del potenziale che c'è. Marco Di Vaio è sotto contratto con un'altra squadra fino a dicembre - dice sorridendo Saputo - mi piacerebbe però averlo all'interno del club"
Domanda su obiettivi sportivi, risponde Saputo: "Siamo arrivati con progetto a lungo termine, abbiamo tanti sogni ma la prima cosa è tornare in Serie A, una volta lì possiamo mettere in atto i nostri piani. Se siamo entrati qui non è per rimanere in Serie B ma per riportare il Bfc ai vecchi fasti. Saremo comunque molto trasparenti sui nostri obiettivi, vi chiediamo solo un po' di tempo"
Saputo risponde a chi gli ha chiesto chi sia il vero proprietario: "Non è fondamentale sapere chi sia il maggior investitore ma il fatto che siamo uniti. Dobbiamo esserlo per avere successo, le percentuali non sono importanti. Abbiamo parlato dell'importanza di trovare partner strategici che ci possano dare una mano ma è importante essere uniti"
Tacopina su Kobe Bryant: "Come abbiamo detto ci saranno pettegolezzi, tante persone sono entusiaste. Sui partner potenziale possiamo citare Kobe Bryant ma al momento non c'è nulla di certo"
Ancora Saputo, stavoltasu Mancini: "Quando ci sono dei nuovi investitori, ci sono sempre rumors e pettegolezzi. E' importante sottolineare che è presto per fare speculazioni"
Saputo: "Nonostante il momento difficile, è l'attimo giusto per intraprendere questa avventura. Ritengo ci sia l'opportunità per ripartire, Joe ha collaborato con la Roma e ha ottenuto successo".
Iniziano le domande dei giornalisti
Ancora Tacopina: "Vorrei garantire a tutti quanti che noi siamo impegnati a lungo termine, vogliamo restare a lungo. Il Bologna è la nostra passione. Fa parte della città e fa parte dei tifosi, sarà nostro compito restituire la passione per la squadra. Tutti al Dall'Ara sabato"
Saputo: "Non abbiamo parole per esprimere il nostro entusiasmo, apprezziamo gli sforzi di tutte le persone che si sono adoperate per portare a termine la trattativa. Ringrazio Guaraldi per aver creduto nel nostro gruppo. Chiediamo di continuare a fornire il vosto sostegno e di avere pazienza. Vi terremo informati in maniera trasparente. Vogliamo riportare la squadra ai fasti del passato, ci vorrà del tempo ma stiamo studiando tutte le mosse da attuare. Dobbiamo raggiungere stabilità e successo. Investiremo tempo per rendere contenti i nostri tifosi"
"Lascio la parola al mio amico Saputo, abbiamo la fortuna di averlo come partner. E' il migliore che si possa avere"
"E' un onore occuparci di questo club, abbiamo lavorato duramente e crediamo in questo progetto. Crediamo soprattutto nel futuro e abbiamo progetti importanti, Saputo parlerà del nostro impegno a lungo termine"
"Il nostro impegno nell'aver raggiunto l'accordo testimonia lo sforzo che ci metteremo per raggiungere i nostri traguardi, ringrazio per questo Joey Saputo che ci aiuterà a far rinascere il Bologna"
"Apprezzo molto di far parte di una organizzazione che rappresenta la storia del Bologna, non è stato facile arrivare fino a qui ma niente di importante si può raggiungere facilmente"
"Ringrazio la città di Bologna e i tifosi, il sostegno che ci hanno dato in questo periodo è stato fondamentale e per averci accolto come una famiglia. Tutto questo mi ha commosso e il ringraziamento è doveroso"
L'elenco del cda: "Marsili, Goldfarb, Bergamini, Bottai, Perna, Nestor, Saputo e De Santis"
Ancora Tacopina: "Ringrazio tutti, l'assessore Luca Rizzo Nervo, il capitano Mirko Pavinato, artefice dell'ultimo scudetto e Marco Di Vaio, grandissimo campione di questa squadra. E' una squadra blasonata e per me è un onore enorme essere qui".
Tacopina: "Chiedo scusa, parlerò in inglese, non conosco ancora bene l'italiano. Ma come sono riuscito a concludere la trattativa sarò capace di imparare la vosta lingua"
16.47 Caliceti presenta il trentesimo presidente della storia del Bologna Calcio "E' un momento storico" ha ammesso l'addetto stampa.
16.44 Presente anche l'allenatore Diego Lopez
16.43 Joe Tacopina è arrivato nella sala stampa posta all'interno della Terrazza Bernardini, completo grigio e cravatta rossoblù di ordinanza. Al suo fianco Joey Saputo e Marco Di Vaio.
Sta per cominciare la conferenza di presentazione del nuovo presidente Joe Tacopina nella cornice della terrazza Bernardini all'interno dello stadio Dall'Ara. Seguite con noi le prime dichiarazioni del neo presidente. Da sottolineare una bella cornice di pubblico davanti all'entrata.
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