Tutto Bologna Web Primo Piano Tacopina: "E' fatta. Zanetti? Mai parlato male di lui"

Tacopina: "E' fatta. Zanetti? Mai parlato male di lui"

Redazione TuttoBolognaWeb

E' l'uomo del momento, si è ritagliato uno spazio anche sul Tg5 (sapete bene a livello nazionale la considerazione che hanno del Bologna) e oggi, Joe Tacopina, diventerà il nuovo presidente del Bologna. L'avvocato americano è stato intervistato dal Corriere di Bologna: "Ci siamo, verseremo i soldi pattuiti mantenendo la mia promessa - ha detto Tacopina - è un onore essere il terzo presidente straniero dopo Rauch e Arnstein. Sarò un investitore, non solo un coordinatore di investitori, metterò soldi e tutto me stesso in questa avventura. Credo in questo progetto, c'è un grande gruppo di partner". Tra questi Joey Saputo: "Lo conoscete benissimo, è un grande amico e un grande business man. Vi assicuro che abbiamo altri grandi investitori che per ora preferiscono non avere pubblicità". Peccato che dieci giorni fa tutto stava per saltare: "Non ci siamo mai arresi, mi sentivo tradito e quando ho saputo la notizia mi sono messo al lavoro per capire come fare. Ho promesso ai partner che non avrei mollato, c'era spazio per trattare ancora e ho preparato una nuova proposta, capendo che i soci iniziavano a considerarci credibili e che non avrebbero ceduto il club a uno che non avrebbe dato loro anche un solo euro. Non abbiamo capito le pungenti dichiarazioni di Zanetti, noi non abbiamo mai parlato male di lui e, anzi, abbiamo seguito il suo consiglio: mettere i soldi e comprare il Bologna". Ora un capitolo nuovo, il Bologna che verrà: "Il primo obiettivo è tornare in Serie A, una volta risaliti si tratta di consolidare la nostra posizione tra le prime dieci per poi diventare un club che lotti stabilmente per le coppe europee. Ricostruiremo l'orgoglio del Bfc, il Bfc non ha nulla di meno rispetto a Udinese e Fiorentina. Ovviamente servirà tempo, ma a Roma è andata bene. Ho lasciato la capitale per inseguire il mio sogno di realizzare un grande progetto a Bologna e rassicuro tutti, il Bfc è il Bfc e non diventerà succursale di nessuno". Poi Guaraldi, arrivano i ringraziamenti per la cessione: "Ha deciso di lasciare la società, lo ringrazio perché ha scelto noi e ci ha aiutato a concludere l'affare". Per quanto riguarda il futuro, fiducia a Lopez e Fusco e un commento sui possibili nuovi dirigenti: "Sosteniamo il lavoro del direttore e dell'allenatore, il Bologna sta disputando una buona stagione. Corvino è un dirigente importante e Fenucci un amico, è prematuro parlarne ma ogni posizione sarà affidata a profili di alto livello". Infine, le strutture: Dal'Ara e Centro Tecnico: "Sul restyling del Dall'Ara abbiamo il sostegno del sindaco e della città, parleremo con i costruttori per avere un quadro chiaro. Mi immagino costi sui 60 milioni di euro, ma so che i tifosi saranno entusiasti, ho visto cosa può fare la gente di Bologna e la dimostrazione sono le centinaia di mail spedite in questi giorni. Con Baggio in squadra ci furono trentamila abbonati…". Sull'area di Granarolo invece Tacopina è chiaro: "Vedremo come valorizzarla, è una risorsa della società. Su Casteldebole parleremo con la famiglia Marchesini".