Complice l’infortunio di Cherubin, sabato scorso Frederik Sorensen ha ritrovato un posto da titolare che presumibilmente si terrà stretto in questo ultimo scampolo di campionato. Un finale di stagione apparentemente tranquillo, anche se le vittorie delle inseguitrici nella scorsa giornata non consentono ancora di festeggiare la salvezza matematica: “Siamo contenti di aver raggiunto i quaranta punti – esordisce il danese – però le altre dietro han vinto, e noi vogliamo fare più punti possibili: andremo a Roma per fare la nostra partita, speriamo di vincere”. Domenica potrebbe esserci l’esordio in Serie A del giovane Stojanovic al posto dell’infortunato Curci: “Io spero che lui possa esordire presto in campionato, però anche Agliardi ha fatto bene quando è stato chiamato in causa. Spetta al mister decidere”. La Lazio è in lotta per l’Europa League, ed è una squadra temibile per molti aspetti: “Sono forti, con parecchie individualità di spicco. Corrono tanto, e Marchetti è uno difficile da battere. Dovremo essere aggressivi”. Sta finendo la sua seconda stagione in rossoblù, la prima giocata per intero con questi colori, e il bilancio per Sorensen è positivo: “L’anno scorso quando arrivai la squadra andava bene, e io ho trovato poco spazio. Quest’anno invece – prosegue il difensore – ho disputato un buon campionato: certo, se in queste ultime partite dovessi fare male avrei un po’ di amarezza, per cui dovrò giocarle bene”. In comproprietà tra Bologna e Juventus, a giugno le due squadre si incontreranno per decidere il suo destino. Lui, però, un’opinione ce l’ha: “Non vedo posto per me alla Juventus, hanno dei difensori fortissimi. Per me è importante giocare, essere protagonista, per cui – conclude – mi piacerebbe rimanere a Bologna un altro anno”.
Sorensen: "Non vedo posto per me alla Juve"
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