Chi ha detto che è impossibile prevedere il futuro? I tifosi del Bologna e il loro tecnico Stefano Pioli hanno in mano la concreta possibilità di vedere già in campo oggi la possibile squadra della prossima stagione. Il giudice sportivo e la sfortuna hanno operato meglio di qualsiasi sfera di cristallo regalandoci il brivido di dover fare a meno contemporaneamente sia di Alessandro Diamanti che di Diego Perez in occasione della gara contro l'Udinese di sabato prossimo. L'assenza del fantasista era ormai cosa nota da tempo a causa di un raptus di follia che l'ha portato a colpire inutilmente Vucinic nella sconfitta patita dal Bologna al Dall'Ara contro la Juventus. Il tecnico Pioli ha già scelto di rimpiazzarlo dando fiducia al greco Lazaros Christodoulopoulos, eroe della notte contro la Fiorentina, che avrà novanta minuti di tempo per dimostrare le sue capacità nel ruolo di re della trequarti magari alternandosi con gli altri due compagni di reparto. La vera novità però è l'assenza forzata del mediano Perez che nella mezza partita disputata la settimana scorsa con la maglia dell'Uruguay ha riportato una distorsione piuttosto seria al ginocchio destro che lo potrebbe tenere lontano dai campi di gioco per ben tre settimane. La sua sostituzione apre davvero un varco temporale verso il futuro visto che quasi sicuramente il suo contratto verrà lasciato scadere e da luglio il centrocampista vestirà un'altra maglia. Sabato allora potremo vedere già in campo quello che potrebbe diventare il nuovo titolare qualora Guaraldi e Zanzi non riescano a trovare un nuovo centrocampista titolare durante il mercato. La prima soluzione che viene in mente per affiancare Taider al centro del campo porta direttamente al giovane sloveno Rene Krhin che in questa stagione ha mostrato sprazzi di quel talento che aveva convinto anche Mourinho. Il ragazzo però è sembrato troppo spesso caratterialmente impreparato per la sfida della Serie A e la sua timidezza potrebbe costargli cara nel proseguimento della sua carriera. Rientrano quindi clamorosamente in ballo per una maglia da titolari anche due outsider che in pochi si sarebbero aspettati di rivedere in campo dal primo minuto in questo campionato dopo le sparute presenze collezionate finora. Da una parte abbiamo Tiberio Guarente di nome ma non di fatto che dal momento del suo arrivo a Bologna non ha mai dato l'impressione di poter essere considerato nè un titolare nè un'alternativa, mentre dall'altra troviamo Michele Pazienza che ormai ha vanificato tutte le speranze anche dei tifosi più ottimisti con poche ma decisamente dimenticabili prestazioni. Paradossalmente però la soluzione preferibile per la sostituzione dell'infortunato Perez è proprio l'ex centrocampista di Napoli e Juventus che di tutti quelli elencati è l'unico sotto contratto con il club di Guaraldi anche per l'anno prossimo (e quello successivo). Se vogliamo davvero vedere in anticipo il futuro che attende il Bologna a partire dalla prossima estate allora dobbiamo sperare che sia Pazienza a scendere in campo a Udine. Considerando che però da luglio potrebbero mancare anche Curci, Sorensen, Morleo, Kone, Gabbiadini, Gilardino...
Senza Perez e Diamanti scopriamo il futuro
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