Il Dall'Ara ha tolto il velo, alla vigilia della sfida con il Sassuolo il chairman Joey Saputo ha accolto la stampa per un tour illustrativo di quelli che sono stati i lavori effettuati nell'impianto di via Andrea Costa. Spogliatoi, seggiolini, area ospitalità e sala stampa, una serie di interventi innovativi che hanno reso lo stadio sicuramente più accogliente rispetto al passato. La sensazione è che ora il Bologna abbia uno stadio più consono alla serie A e al blasone del club. Il chairman si è detto soddisfatto dei lavori: "Uno dei nostri primi obiettivi è sempre stato quello di migliorare questo impianto - ha affermato Saputo - la nostra intenzione è restare qui se ci è possibile, procedendo con una ristrutturazione completa. Questo è solo un primo step". Si è affrontato anche il tema copertura: "È un altro degli obiettivi - ha continuato Saputo - lo scopo è riportare gente allo stadio". A tal proposito, al chairman è stato chiesto un commento sulla campagna abbonamenti: "Sappiamo di essere un po' indietro rispetto all'obiettivo di 13mila, ma ci siamo vicini. Abbiamo una squadra giovane e il campionato inizia durante le vacanze, crediamo però di riuscire a raggiungere il nostro target". La presenza di Saputo è stata l'occasione per parlare anche di mercato: "Manca ancora qualche giorno per completare la squadra - ha ribadito il chairman - sono in costante contatto con Corvino e Fenucci anche quando sono in Canada, non pensavo che le avversarie investissero tanto, così ci siamo adeguati. Anche noi abbiamo rafforzato la squadra e se ci sarà da investire ci faremo trovare pronti". Infine, un parere sul debutto all'Olimpico: "I primi minuti sono stati duri, mi ero spaventato - dice scherzando - la squadra ha lottato fino alla fine e siamo andati vicini al pari. Questo spirito ci dovrà accompagnare tutto l' anno perché è chiaro che con le big non possiamo ancora competere".
Saputo: "Soddisfatti del lavoro svolto"
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