Tutto Bologna Web Primo Piano Restyling o stadio nuovo? Saputo ragiona, mentre spuntano i cinesi

Restyling o stadio nuovo? Saputo ragiona, mentre spuntano i cinesi

Redazione TuttoBolognaWeb

Rimbalzava sui social ieri il sondaggio effettuato da un falso profilo di Joe Tacopina sul tema stadio. Si chiedeva in sostanza ai tifosi se avessero preferito una struttura nuova oppure ristrutturare il già esiste, ma fatiscente, Dall'Ara. In realtà la società fa sapere che il presidente non possiede nessun profilo ufficiale. Repubblica, invece, questa mattina ha fatto il punto della situazione sull'argomento Dall'Ara. Le linee generali non sono cambiate dall'incontro autunnale tra Merola e Saputo nella fase calda della trattativa di cessione del Bologna, ampia disponibilità da parte dell'amministrazione comunale sulla ristrutturazione dell'impianto di via Andrea Costa (e zone limitrofe) meno per quanto riguarda un impianto nuovo di zecca altrove. O meglio, di questo non si è ancora parlato. Potrebbero farlo a breve Saputo e il sindaco, con il magnate canadese consapevole che una struttura completamente nuova verrebbe a costare meno. Vedremo. Una cosa pare certa: la tempistica. Non dovrebbe cambiare in base alla categoria che affronterà il Bologna il prossimo anno. E' già un punto fermo. I prossimi passi, secondo il quotidiano, sono questi: settimana prossima una società di consulenza effettuerà uno studio di fattibilità dell'opera (che va da piazza della Pace a via dello Sport) e solo dopo verrà scelto il progettista (come ampiamente anticipato si defilerà Dan Meis). Non dovrebbero far parte della corsa nemmeno i due progetti che da mesi rimbalzano sul web. Si cercherà di avere un progetto operativo entro il 2016 per poi partire con i lavori fino all'inaugurazione del rinnovato Dall'Ara nel 2020. Dovrebbero rimanere la Torre di Maratona, la muratura e le piscine. Tra le possibili interessate al progetto c'è anche la Dalian Wanda, società cinese che da poco è entrata con due piedi nel calcio acquistando Infront, in sostanza colei che ha in mano il nostro calcio. La Infront sta cercando di avvicinare a diversi club italiani la Dalian proprio per inserirla in un progetto di realizzazione di uno stadio, essendo la società cinese specializzata nel settore divertimento con la costruzione di cinema, centri commerciali, hotel e parchi tematici. Il padrone della Dalian, tale Wang Jianlin, possiede un Picasso da 28 milioni ed è il 24esimo uomo più ricco del pianeta. I denari, in linea di massima, non mancano.