Viene presentato oggi alla stampa e alla città Davide Ballardini, allenatore che prende il posto dell'esonerato Stefano Pioli alla guida del Bologna e che ha firmato un contratto fino a giugno prossimo. Ecco le sue dichiarazioni aggiornate minuto per minuto direttamente da Casteldebole. Sono presenti anche Albano Guaraldi, Roberto Zanzi e Salvatore Bagni.
PRESENTAZIONE DI DAVIDE BALLARDINI
Inizia il presidente Guaraldi: "Nel centro tecnico nuovo avremo sala stampa più confortevole. Lasciatemi dire due parole di ringraziamento e non di facciata per Stefano Pioli. Sono stato attaccato gli anni scorsi perché non lo avevo esonerato, il tempo mi ha dato ragione. Quest'anno ho aspettato fino all'ultimo perché speravo ci riprendessimo come gli anni scorsi.
Stimo Pioli e continuerò a stimarlo. Gli eventi ci hanno costretto ad esonerarlo e sostituirlo".
"Non vorrei più leggere sui giornali di divisioni nella dirigenza. Per potenziare l'area tecnica abbiamo ricomposto con Bagni. Non ci sono antagonismi, c'è solo un bene preziosi che è il Bologna. Lavoriamo per raggiungere lo stesso obiettivo. Siamo fuori da zona retrocessione ma in situazione difficile".
"Volevo prendere Ballardini due anni fa, mi piace tantissimo. Non ho contattato la pletora di allenatori che mi è stata attribuita. Dopo Catania era mio malgrado ora di sostituire il mister e ho dato mandato di contattare Ballardini che è il miglior mister che il Bologna poteva prendere per raddrizzare situazione critica. Il curriculum del mister parla da solo: sono certo che riuscirà a ripetere quanto fatto a Cagliari. Il mister non ha chiesto un rinnovo automatico. Se facciamo bene continuiamo, ma non è sul contratto. Buona parte dell'ingaggio è legata alla salvezza, quindi vuol dire che ci crede".
Ora parla Ballardini: "Abbiamo fatto due allenamenti per ora, e per me qui c'è tanto di buono per chi deve lavorare con questi gruppi. I ragazzi sono seri, corrono, hanno voglia, si aiutano. La base è sana, buona, ti fa lavorare bene. Questa è una buona sensazione".
"Due anni fa tecnicamente pensavo di essere più adatto a un'altra società che mi aveva contattato. Nel viaggio Imola-Ravenna ho contattato il presidente per dirgli che non ero così convinto. Probabilmente mi sono sbagliato".
"La situazione è molto complicata però penso che il Bologna abbia dei giocatori capaci e abbia le possibilità per fare bene, e questo è quanto: capacità e volontà".
"Non ho chiesto garanzie tecniche alla società. Valuterò i ragazzi che ci sono adesso. Nel giro di una/due settimane vediamo che si può fare qualcosa, magari si fa".
"Ogni allenatore porta il proprio lavoro e le sue idee. Penso di avere le idee abbastanza chiare su come voglio vedere il Bologna: compattezza e dinamicità. Acquafresca con noi nel 2007/08 è stato bravissimo, ma non dobbiamo dimenticarci che qui c'è anche Bianchi. Io credo che possano convivere i due, perché sono giocatori intelligenti. Sono due giocatori comunque che conoscono il movimento".
"Cagliari e Genoa (le precedenti esperienze da subentrante, ndr) non sono situazioni da prendere come esempio, sono eccezioni".
"Kone e Diamanti possono giocare assieme, devono essere bravi ad attaccare e difendere. Ribadisco, l'idea che ho avuto è che ci sia grande disponibilità da parte dei giocatori. Si allenano bene, abbiamo tutti avuto una buona sensazione".
"Partita contro la Lazio non è particolare per me, è una partita importante come lo saranno tutte".
"Il romagnolo è una persona chiara, trasparente. Se ha una cosa da dirti te la dice guardandoti negli occhi, è la nostra natura. Quando parlo a un giocatore lo guardo negli occhi e voglio che capisca cosa gli sto dicendo".
"Io sono tifoso del Bologna. All'inizio tifavo anche per la Juventus, ma poi ho smesso".
"Il primo problema che voglio risolvere qua a Bologna è la compattezza".
"La figura del regista non si crea, o si nasce o niente. Se non hai quella figura e vuoi giocare con un centrocampista dalla difesa, se non è un regista gli vanno date tante possibilità di gioco. Io voglio avere un giocatore nel mezzo che faccia giocare gli altri, se non ce l'hai devi adattarti".
"In questi giorni ho conosciuto giocatori che non conoscevo e che mi hanno sorpreso. Se il Bologna va bene, tutti i giocatori aumentano di valore. Se la squadra gioca bene e merita di fare dei punti, il valore di ognuno aumenta. Quando arrivai al Cagliari avevano 10 punti e non era buono nessuno, facemmo 32 punti nel giorne di ritorno e tutti aumentarono di valore".
"Sono stato contattato da Zanzi e dal presidente, c'era voglia di lavorare assieme e abbiamo fatto in fretta. Ripeto, due anni fa sono stato onesto a non accettare il Bologna perché non ero convinto. E' stata una scelta dettata dal rispetto che ho per questa società. Io ho fatto quattro anni qua al settore giovanile".
"La Serie A è un campionato difficilissimo e non bello. E' tattico e con squadre molto compatte, non mi entusiasma molto. Questa è una situazione difficile ma se siamo qua è perché siamo convinti di poter fare un buon lavoro. Non so dove il Bologna arriverà".
"La Lazio ha dei grandi giocatori, contro l'Inter l'abbiamo visto molto compatta. E' una squadra che non c'entra nulla con quelle che devono salvarsi. Si chiude bene nella sua metà campo e ha giocatori che poi ti possono colpire".
"Non mi sono mai sentito con i miei predecessori, non mi sono mai permesso di parlare del lavoro di chi c'era prima. Nel nostro campionato si rinuncia a qualche giocatore di qualità per avere solidità maggiore, cosa che non avviene negli altri campionati. Preferiamo avere giocatori più disciplinati che ti danno equilibrio".
Interviene il presidente Guaraldi per spiegare i dettagli della scelta di Ballardini e le dinamiche tra Zanzi e Bagni: "Bagni è una risorsa in più, non c'è competizione tra lui e Zanzi: saranno complementari. Ecco come è andata con la scelta. Ho guardato la partita contro il Catania, telefono a Bagni e poi a Zanzi ma per caso, potevo fare anche l'inverso. Mi danno due visioni diverse ma entrambi mi dicono di aspettare sabato sera. Poi ho chiamato i soci più importanti e tutti erano per tenere Pioli fino a sabato sera. Dopo aver sentito tutti ho chiamato Ballardini chiedendogli disponibilità per venire a Bologna, abbiamo messo le basi per l'accordo e poi l'ho fatto chiamare da Zanzi. Ho deciso io in questo caso. Dopo l'approfondimento con Zanzi e Ballardini ho chiamato Pioli per comunicargli l'esonero. Sul mercato Bagni e Zanzi avranno funzioni diverse. Bagni è più un talent-scout, Zanzi sarà più direttore sportivo. Bagni è altamente specializzato sui giocatori, Zanzi lavorerà sui contratti. Prima della conferenza abbiamo parlato un'ora e mezza col mister per decidere cosa fare nel mercato".
"La prima volta con Bagni la società non funzionava bene, questa volta funziona meglio e anche con lui andrà meglio. L'altra volta Bagni fu scelto da altri dirigenti, questa volta l'ho scelto io. Non voglio sentir dire che ho sfiduciato Zanzi"
Torna a parlare il tecnico Ballardini: "Dove abbiamo lavorato, di solito si faceva un allenamento a porte aperte solo il giovedì. Per il resto quasi sempre a porte chiuse. Per la Lazio un'idea per la squadra l'abbiamo".
Ancora la parola a Guaraldi: "Io non ho dato mandato di non vendere nessuno a gennaio. Nel calcio bisogna stare molto attenti a gestire. Abbiamo le risorse per arrivare a fine campionato, avendo una gestione molto accurata. Io non ho detto che non venderemo nessuno. Al mister ho detto che faremo solo qualche movimento propedeutico, non una rivoluzione. Se ci sarà un'occasione venderemo qualcuno".
"Il portafoglio per il mercato ce l'ha la società. Se Bagni decide di fare un'operazione mi chiama e me lo dice, idem Roberto".
Parola al mister Ballardini: "Qui la situazione è difficile come per 8/9 squadre del nostro campionato. Ci sono 8 squadre nel giro di 5 punti. Quelle squadre lì sono in leggera difficoltà".
Ancora il presidente Guaraldi: "Pioli non c'è rimasto bene dell'esonero, ma non abbiamo avuto un battibecco. Quando l'ho chiamato aveva già visto qualcosa su internet e su Sky, l'ho chiamato 4 minuti dopo... Ho continuato a tenerlo per la grande stima che avevo per il mister. Abbiamo preso il sostituto con il curriculum migliore. Non è stato il fattore economico a farmi tenere Pioli. Il calcio mi ha insegnato che si può far bene per due anni, poi cambiano i presupposti. I contratti troppo lunghi non vanno bene, e in questo senso quella di Ballardini è stata una prova di serietà. L'idea di Baggio è stata mia, non siamo mai andati oltre all'idea. Mi sarebbe piaciuto molto, ma poi l'ho accantonata. Non ho contattato nessun altro allenatore oltre a Ballardini. Nella squadra evidentemente non c'era più compattezza. Quest'anno sembrava avessimo preso una piega positiva per due volte ma poi non abbiamo mantenuto".
"Sicuramente sabato giochiamo contro la Lazio che è una squadra di un'altra categoria. Fra le squadre che giocano per salvarsi il Bologna è una buona squadra, c'è stato un problema di compattezza. Le colpe sono da attribuire a tutti, me per primo. Dai giocatori mi aspetto di più".
Parla di nuovo Davide Ballardini: "Coi giocatori mi sono presentato e poi abbiamo iniziato a lavorare. Mi conosceranno un po' alla volta, anche se alla svelta. E' più facile per loro capire come sono fatto io e poi io conoscerò uno di loro. Ieri con i colleghi abbiamo presentato il lavoro, abbiamo parlato con qualche giocatore e così in avanti sarà sempre così. Quando entro in una società non devo essere legato alla società, e la società non deve essere legata a me".
Di nuovo la parola a Guaraldi: "Con Zanzi non abbiamo ancora parlato del rinnovo, abbiamo avuto altri problemi (Zanzi conferma dalla platea, ndr). Ci sono i presupposti per il rinnovo".
Ora parla Ballardini: "Cherubin si è allenato sia ieri che oggi, e sarà a disposizione".
"L'unica promessa che posso fare è quella di cercare di fare il proprio meglio per il Bologna. Il Bologna è sopra qualunque cosa. Per questi colori dobbiamo spenderci tutti i minuti del giorno. Io qua ho lavorato con Tazio Roversi, una persona di umanità rara. Dobbiamo avere la rabbia, la fame per essere degni di far parte di questa società".
La lunga conferenza stampa congiunta di Davide Ballardini e Albano Guaraldi è terminata.
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