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Poco Bologna, tanti fischi

Redazione TuttoBolognaWeb

Finisce 0-0 il match del Dall'Ara fra i fischi del pubblico, spettatore dell'ennesima partita scialba del Bologna. Il neo tecnico dei rossoblù Ballardini, sceglie un 3-5-1-1 guardingo e abbottonato, seppure con l'inserimento di un uomo fuori ruolo come Christodoulopoulos e con Diamanti ad agire alle spalle di Bianchi. Infine, si è rivisto in campo Cherubin dopo l'infortunio di aprile e le vicissitudini contrattuali. Il segnale lampante, dopo una partita di una pochezza tecnica sin troppo evidente, è che in questo mese, il Bologna dovrà rinforzarsi soprattutto a centrocampo, anche alla luce delle richieste di Ballardini che vorrebbe un playmaker che faccia gioco.

La gara inizia con uno striscione che recita “Basta partite da vergogna, state indossando la maglia di Bologna”, con i sette scudetti posti al di sopra della scritta e la gigantografia di Bulgarelli di fianco. Poi si parte. In un primo tempo abulico povero di contenuti tecnici e giocate degne del palcoscenico, la prima occasione si vede verso la mezzora, quando un cross basso di Garics, a coronamento di una buona azione corale, pesca Bianchi in piena area che di tacco tenta di beffare Berisha, il quale però respinge. Prima del tè, c'è ancora tempo per un tiraccio di Candreva, finito in curva.

Nella ripresa la Lazio cambia, avvicendando Keita per Felipe Anderson, ma il primo cambio non porta granché al gioco, che rimane bloccato e costellato da errori grossolani da ambo le parti, col pallone che gira a vuoto. Intorno all'ora di gioco, brivido per i tifosi di casa: Natali svirgola in area ma per fortuna Curci sventa senza problemi. Il Bologna mostra tutti i suoi limiti in fase di costruzione con Pazienza vertice basso il quale, anziché fare gioco, lo addormenta perdendo diversi palloni, uno dei quali poteva costare caro. Al 25' della ripresa, proprio da uno svarione del pugliese, la Lazio avrebbe l'occasione per segnare. Candreva dalla destra serve a Klose un pallone col contagocce che il tedesco spara alto da pochi metri a Curci battuto.

Sembra il preludio alla capitolazione anche perché, 2' dopo, Cherubin esce sfiancato e inserisce Cech. Ballardini sposta Garics al centro, mentre Kone va sull'out destro, inoltre Krhin da il cambio a Morleo. Dopo il brivido patito, l'ultima occasione di questa gara avara di sussulti, la regala il Bologna. Gran palla di Krhin per Diamanti, che da dentro l'area serve Kone, il quale inserendosi da dietro conclude di prima col mancino non trovando la porta per questione di centimetri. Dopo 2' di recupero, termina il match. Dopo i saluti in campo, una delegazione di giocatori del Bologna si è diretta sotto la curva: una decisione molto azzardata visto lo 'spettacolo' mostrato, ripagata infatti con fischi ed insulti. I giocatori fermi per qualche minuto davanti al pubblico inferocito sono parsi spaesati, dopodiché sono rientrati negli spogliatoi.