Mancano poche ore ad Atalanta-Bologna, partita che vedrà opporsi due squadre che sono entrambe a pochi metri dalla salvezza, e il primo obiettivo di Pioli scopriremo in fretta se sarà raggiunto o meno: “Gli approcci delle ultime due gare non mi sono piaciuti, domani vogliamo partire meglio. Dovremo essere subito propositivi e lucidi – conclude – perché è sempre meglio farsi rincorrere che rincorrere”. Con cinque partite alla fine ci si può aspettare un calo fisico dovuto alla fatica accumulata, ma questo non sembra preoccupare il mister rossoblù: “È un campionato lungo, difficile ed equilibrato, ma il Bologna sta bene. Come tante altre squadre del resto: non ho visto nessuno in netta difficoltà, nemmeno l’Atalanta”. I nerazzurri hanno condotto un buon campionato, nonostante la partenza ad handicap con due punti di penalizzazione: “Bisogna fare i complimenti a Colantuono per l’ottimo lavoro svolto. Gli orobici sono una squadra tosta e determinata – prosegue l’allenatore – compatta in entrambe le fasi di gioco. Poi hanno Denis, che è un grande finalizzatore in grado di segnare in tutti i modi. Dovremo mettere in campo la miglior prestazione possibile per ottenere un risultato positivo”. Qualcuno forse spererebbe in un Bologna più spregiudicato per mettere fine alla serie di quattro pareggi consecutivi: “Noi vogliamo provare a vincerla, come tutte le restanti cinque gare, per cui non saremo passivi: cercheremo di mettere in difficoltà gli avversari. In più abbiamo visto che non siamo in grado di gestire le partite – osserva Pioli – per cui dovremo andare sempre ai mille all’ora”. Domani ci sarà il ritorno di Perez dopo l’infortunio al ginocchio, un giocatore fondamentale nella scacchiera del Bologna: “Diego si è allenato con la squadra e sta bene, la sua presenza in campo è molto importante. Domani giocheremo con i due mediani e lui sarà uno di questi”. Con la salvezza ormai in cassaforte, ci si potrebbe attendere qualche esperimento da qui alla fine. Ma anche su questo l’allenatore ha non ha alcun dubbio: “Siccome voglio fare più punti possibili, io schiererò sempre la migliore formazione possibile. Certo, se qualcuno che ha giocato meno si allenerà meglio di un titolare – sottolinea il mister – allora avrà la sua chance”. Anche perché, ci tiene a precisarlo, lui i giocatori li ha visti per tutto l’anno: “Io ho le idee chiare su chi è sceso in campo poco, e non sarà certo un tempo di una partita a farmi cambiare idea”. E a proposito di questo, dovendo fare il nome di un giocatore cresciuto molto durante l’ultima stagione, Pioli ne indica uno che domani potrebbe proprio partire negli undici: “Pasquato è migliorato tanto, e ha le qualità per fare bene. Certo deve crescere ancora e trovare continuità”. Infine, a chi insinua dubbi sulla sua permanenza in rossoblù, il mister non concede spazi: “Io ho fatto una scelta e non ci saranno colpi di scena. Certo, Guaraldi al momento della firma del contratto ha detto che mi libererà solo per Chelsea, Barcellona e Real Madrid, per cui per loro tengo il telefonino acceso…”.
Pioli: "Voglio un Bologna aggressivo"
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