Il Bologna prende troppi gol giocando a quattro e la soluzione potrebbe essere togliere un difensore. Non si tratta di un controsenso ma di un'idea che probabilmente Stefano Pioli sta valutando in questi giorni per ritrovare compattezza ed equilibrio in vista di una serie di gare decisive non solo per la sua panchina ma anche e soprattutto per la stagione dei rossoblù. Guardandosi alle spalle si nota che la miglior striscia di risultati del suo Bologna infatti risale al girone di ritorno del 2011/2012 quanto con il 3-4-2-1 i felsinei collezionarono ben 36 punti in 22 gare con appena quattro sconfitte e 19 gol subiti. Partiamo dal presupposto che la difesa a tre è poco più di una convenzione visto che in realtà in fase di non possesso palla prevede l'abbassamento dei centrocampisti esterni andando a comporre una linea a cinque uomini di cui tre racchiusi nella propria area. Passiamo quindi ad analizzare i motivi per cui potrebbe essere di nuovo un'ancora di salvataggio per il Bologna. Innanzitutto il centrale deve essere un uomo abile nella marcatura, dotato di fisico, tempismo e rapidità: il rientro a pieno regime (fisico e mentale) di Sorensen potrebbe essere perfetto in tal senso. Ai suoi lati servono poi due difensori che siano abituati a questo tipo di dinamica di gioco e Antonsson e Mantovani sicuramente sembrano essere più adatti a questo scopo piuttosto che a formare una coppia di centrali della difesa a quattro. Non dimentichiamo poi un'altra variante più rischiosa ma provata già dai tempi del ritiro di Andalo che prevede Krhin in versione difensore per sfruttare la sua elevazione sulle palle alte e il suo piede educato nelle ripartenze contando che la mancanza di pressione immediata gli dia il coraggio necessario a guardare in avanti al momento del passaggio. Gli esterni devono poi essere uomini di gamba capaci di fare entrambe le fasi spendendo tanta energia e se a sinistra tra Cech e Morleo sembra esserci addirittura la possibilità di scegliere, a destra varrebbe la pena di provare anche Crespo al posto di un Garics mai apparso veramente reattivo. Il centrocampo però può prevedere quattro o cinque uomini a seconda della propensione offensiva che si vuole dare alla squadra con l'utilizzo anche dei trequartisti. In questo momento il Bologna ha bisogno di compattezza e solidità e allora, in assenza di un mediano degno di affiancare Perez come fece Mudingayi nel girone di ritorno due anni fa, la soluzione potrebbe essere rappresentata dal dinamismo di Kone e Laxalt in posizione di mezzala in alternanza con Della Rocca a cui però sarebbe richiesta una reazione d'orgoglio dopo un avvio di campionato con il freno a mano tirato. Con tre difensori e cinque centrocampisti in questo modo i rossoblù avrebbero la concreta possibilità di essere sempre in superiorità numerica nella propria metà campo obbligando gli avversari a staccare un difensore per trovare spazi. E a quel punto ecco che si chiederebbe agli attaccanti di Pioli di approfittare di questo sbilanciamento per inserirsi e colpire magari sfruttando lanci lunghi e ripartenze, situazioni più uniche che rare in questi anni. Ci sono però due possibili varianti per disporre l'attacco rossoblù: Diamanti alle spalle di una sola punta oppure due attaccanti in linea. Nel primo caso Cristaldo darebbe profondità all'azione mentre invece Bianchi dovrebbe mettere il fisico a disposizione dei compagni per far salire la squadra. La seconda opzione invece (ovvero il 3-5-2) richiederebbe al capitano un sacrificio nel ruolo di seconda punta oppure addirittura potrebbe portare ad un'esclusione di Diamanti per provare una coppia di attaccanti puri che combinino velocità e fisicità. Sicuramente questo sarebbe uno shock almeno quanto il recupero di una punta dimenticata ma di valore come Acquafresca che in Serie A ha segnato praticamente le stesse reti di Bianchi. Le soluzioni a sorpresa in fin dei conti però non sempre finiscono per nuocere e talvolta danno anche una scossa in grado di risvegliare la squadra responsabilizzando i singoli e cementando il gruppo.
Pioli ritorna alle origini?
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