Tutto Bologna Web Primo Piano Pioli prosegue sulla via del coraggio

Pioli prosegue sulla via del coraggio

Redazione TuttoBolognaWeb


Negli ultimi mesi eravamo convinti di aver imparato qualcosa su Stefano Pioli e di avere una certezza sul suo modo di allenare, ma la settimana appena trascorsa ha fatto saltare il banco. Ormai da parecchie giornate infatti il tecnico rossoblu aveva scelto di tarare la sua squadra sull'avversario di turno e ancor più precisamente di scegliere il suo numero di difensori in base a quelli scelti dal collega seduto sull'altra panchina. Si tratta di una filosofia di gioco intelligente che in teoria garantisce una base solida e che soprattutto dimostra una discreta elasticità della rosa a disposizione nell'interpretare con disinvoltura più di una variante tattica. Nell'ultima giornata però abbiamo notato che questa scelta è stata abbandonata in occasione del secondo tempo della gara contro il Siena causando al Bologna un evidente squilibrio tattico che ha precluso la possibilità di conquistare i tre punti. Come detto già lunedì scorso, Pioli nell'occasione ha sbagliato chiedendo forse troppo ai suoi ragazzi per cercare la vittoria e rischiando paradossalmente di subire quando avrebbe dovuto attaccare. Il prossimo avversario dei rossoblu è il Catania ovvero una squadra che ha nel gioco d'attacco e nella rapidità d'esecuzione la sue armi più pericolose, ma il tecnico felsineo in settimana ha sorpreso tutti scegliendo di non adattare il suo Bologna agli avversari. Domani infatti è praticamente sicuro che gli emiliani scenderanno in campo con soli tre difensori contro altrettanti uomini d'attacco schierati dall'allenatore siciliano Maran. Stefano Pioli ha quindi deciso sin da martedì di cambiare le carte in tavola e chiedere ai suoi ragazzi di attaccare sulle fasce ovvero nella zona in cui il Catania ha il suo punto di forza. Usare l'attacco come prima difesa può essere una tattica rischiosa, ma anche tremendamente efficace a maggior ragione visto che oggi il Bologna può contare su un reparto offensivo variegato ed estremamente prolifico. Gilardino è già andato a segno dieci volte, Diamanti ha spedito sei palloni in fondo al sacco, Gabbiadini e Kone hanno trafitto i portieri avversari cinque volte a testa: il conto totale è di ben ventisei gol in quattro giocatori d'attacco. Si tratta di un dato importante soprattutto se paragonato alle dirette avversarie per la lotta salvezza visto che le ultime sette squadre in classifica hanno segnato in totale meno reti di quelle messe a segno dai quattro bomber rossoblu. Tenuto conto dell'incognita portiere, della cessione di Portanova e degli sbandamenti del reparto difensivo, sembra quindi che Pioli abbia deciso di puntare con decisione sull'attacco per condurre la sua squadra alla salvezza. Quando non riesci a evitare che gli altri ti facciano gol cerca di farne uno in più di loro: una nuova filosofia di gioco che potrebbe cambiare il campionato del Bologna. E magari farci anche divertire di più.