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Pioli non va a caccia del pareggio

Redazione TuttoBolognaWeb


Dopo la sconfitta di Catania oggi il Bologna ha bisogno di muovere la classifica per approfittare dell'immobilismo delle dirette concorrenti per la salvezza. Tre punti ci farebbero tirare un gran sospiro di sollievo ma anche uno solo basterebbe a farci respirare con meno affanno. I rossoblu avrebbero dovuto approfittare al meglio della gara interna contro il Siena di tre settimane fa che avrebbe aperto le porte di una salvezza tranquilla ma in cui invece hanno raccolto un solo punto e ora si devono nuovamente guardare alle spalle. Le indicazioni arrivate dall'allenamento di ieri però ci dicono chiaramente che Stefano Pioli stasera non vuole scendere in campo contro la Fiorentina per pareggiare. Il tecnico rossoblu infatti ha capito che la sua squadra non ha nel dna la capacità di difendere per novanta minuti la propria porta visto che quando ci ha provato gli errori dei singoli alla fine hanno reso comunque inutile lo sforzo. Il Bologna in questo campionato ha collezionato cinque pareggi tutti casalinghi (contro Pescara, Udinese, Lazio, Roma e Siena) che sono stati sempre frutto di rimonte o di gare comunque giocate a viso aperto e oggi non farà eccezione perchè solo provando a vincere potrà portare a casa almeno un punto. L'intraprendenza di Montella dovrà quindi fare i conti con l'esperienza di Pioli che ha deciso di puntare forte sui suoi uomini offensivi schierando contemporaneamente Gilardino, Gabbiadini, Diamanti e Kone rispolverando per l'occasione il 4-2-3-1. In particolare potrebbe essere fondamentale il rientro fra i titolari dell'ex punta dell'Atalanta che posizionandosi sulla sinistra costringerà l'esterno viola Cuadrado a restare più bloccato proteggendo di fatto anche il compagno Morleo che ha già dimostrato in passato di avere qualche problema in marcatura. Inoltre Gabbiadini avrà sempre la possibilità di punire ogni disattenzione del colombiano che tenderà spesso a lasciare invitanti spazi sguarniti alle sue spalle. In mezzo al campo Taider e Perez hanno nelle gambe il dinamismo giusto per rincorrere i centrocampisti di Montella che amano inserirsi in area avversaria e che dovranno sbattere contro un solido muro prima di creare pericoli alla porta di Curci. Per il Bologna però stasera sarà l'attacco ad essere la miglior difesa perchè pungendo gli avversari tenterà di mettere paura alla Fiorentina che alla fine potrebbe essere la prima ad accontentarsi di un pareggio. Anche perchè il ruolino di marcia dei toscani in trasferta non è particolarmente entusiasmante e per natura la squadra viola è solita concedere spesso qualche buona occasione agli avversari. Pioli ha scelto di correre qualche rischio, ma in questo caso sembra davvero aver preso la decisione migliore.