Tutto Bologna Web Primo Piano Pioli: "L'ambiente è il nostro valore aggiunto"

Pioli: "L'ambiente è il nostro valore aggiunto"

Redazione TuttoBolognaWeb

Dopo due settimane, nelle quali la squadra rossoblù si è isolata da giornalisti e tifosi nel bunker di Casteldebole, Stefano Pioli torna a parlare e lo fa alla vigilia dell’importantissima trasferta di Reggio Emilia contro il fanalino di coda Sassuolo. Prima di tutto l’allenatore rossoblù ci tiene a spiegare proprio il perché di questa scelta di isolarsi da tutto e da tutti: “Si lavora a porte chiuse per due motivi: primo perché tutti gli staff hanno osservatori che vanno a studiare gli avversari e nel nostro momento di emergenza, nel quale ho provato nuove situazioni di gioco, credo che non dare vantaggi agli avversari sia un dovere nei confronti della mia squadra, della mia società e dei miei tifosi. Secondo perché è inevitabile che così si lavori con maggiore concentrazione. I tifosi credo che possano capire la situazione e il momento anche perché siamo stati qui a Casteldebole e volendo sarebbero potuti venire a contestarci, a criticarci o a incoraggiarci.” Pubblico felsineo che il mister considera da sempre molto prezioso: “Io ho sempre reputato un valore aggiunto il nostro ambiente e la nostra tifoseria. E’ chiaro che stanno soffrendo come e forse più di noi, ma stanno dimostrando una vicinanza, una passione e un capire la situazione che è da pochi.”. Nessuna descrizione poteva essere migliore, soprattutto per i circa 2000 che spinti proprio dalla passione e dall’amore per i propri colori, domani assieperanno il settore ospiti del Mapei Stadium, nonostante il poco entusiasmante inizio di stagione. Per conquistare la prima vittoria in campionato, però, il calore del pubblico non sarà sufficiente ma servirà una prestazione ottima e un grosso cambiamento da parte della squadra: “Domani sarà la nostra occasione per invertire la rotta. Noi abbiamo la volontà di cambiare i nostri risultati e continuo a credere con convinzione che la squadra abbia le potenzialità per cambiarli. Credo anche che sarebbe stupido fare le stesse cose che abbiamo fatto fino a domenica scorsa e per questo ho provato nuovi accorgimenti tattici. La difesa a 3 io l’ho sempre avuta in testa per questa squadra, ma non ho mai avuto la possibilità di testarla con continuità per le assenze dei giocatori. Abbiamo utilizzato questo modulo nel primo tempo a Torino e rimango dell’idea che quel primo tempo sia stato uno dei migliori della nostra squadra, nonostante sia terminato con uno svantaggio.”. Il modulo non sarà però l’unica cosa da correggere: “Noi dobbiamo cambiare e migliorare sotto tanti punti di vista. Stiamo subendo troppi goal, quindi abbiamo lavorato tanto sulla compattezza, sulle distanze e sugli equilibri e mi auguro già da domani di vedere i risultati di questo lavoro. Io sono consapevole del momento e non ho fatto altro che buttarmi nel lavoro con concentrazione determinazione e attenzione cosa che ho chiesto di fare anche ai miei giocatori e che mi aspetto di vedere domani dalla squadra.“. In queste due settimane sono state tante le modifiche provate e proprio per questo Pioli ha fatto capire che punterà soprattutto su i giocatori che ha avuto a disposizione in questo ultimo periodo di allenamenti: “ Preferirò i giocatori che ho avuto a disposizione in questi 15 giorni e i giocatori che hanno gamba e che corrono molto. Cercherò di esaltare certe caratteristiche che finora non ho esaltato. Domani voglio vedere una squadra dinamica e aggressiva. Il primo cambiamento che voglio vedere è infatti sull’interpretazione della gara. Sarà una partita nervosa, probabilmente non spettacolare e mi aspetto che i miei calciatori sappiano interpretarla al meglio.”. Di sicuro domani non scenderanno in campo da titolari Radakovic: “ Radakovic sta crescendo molto e continuo a ritenerlo un grande prospetto, domani però non credo che farà parte degli 11 titolare. In questa stagione troverà spazio.” E neanche Bianchi: “ Bianchi non è al 100% e non credò partirà dall’inizio. Con lui ho già parlato ed ha capito il perché della sostituzione prima dell'intervallo contro il Verona. La mia priorità era di fare il bene della squadra e non quella del singolo e in quel momento della gara avevo bisogno di togliere una punta. A posteriori la sostituzione la rifarei, forse anche qualche minuto prima.” Il peso dell'attacco sarà dunque tutto sulle spalle di Cristaldo: "E' un giocatore che mi piace sempre di più e su cui punto molto. Ha le caratteristiche giuste attacca bene la profondità, può saltare l'uomo ed è uno che può trovare anche un goal estemporaneo perchè ha il colpo."