“Domani si conclude il campionato, e loro sono stati una parte determinante del nostro lavoro, di cui io sono solo la punta dell’iceberg. Lavorano in profondità e con passione, e sono sempre disponibili a sopportarmi e supportarmi: per questo li ringrazio”. È con queste parole che Stefano Pioli lascia oggi l’onore della consueta conferenza stampa prepartita ai suoi collaboratori più stretti, che lo accompagnano da anni: l’allenatore in seconda Giacomo Murelli, il preparatore dei portieri Graziano Vinti e il collaboratore tecnico Davide Lucarelli.
La salvezza è già stata acquisita, ma Murelli afferma che domani al Dall’Ara non ci sarà una semplice passerella: “In settimana ci siamo allenati sulla falsariga di tutto l’anno, perché la nostra mentalità ci porta a volere il massimo da ogni partita e perché ci teniamo a finire nel migliore dei modi la stagione. E poi – sottolinea il vice – vogliamo salutare bene i nostri tifosi”. Anche questa, come la scorsa, è stata una stagione positiva per i colori rossoblù: “È una stagione positiva poiché abbiamo raggiunto l’obiettivo di salvarci il prima possibile. Quando abbiamo perso quattro partite in fila a ottobre – prosegue Murelli – abbiamo passato un momento duro, ma superata quella fase abbiamo capito che ce l’avremmo fatta”. Non è stata una stagione facile, invece, quella del preparatore dei portieri Graziano Vinti: “È stato un anno complicato, siamo partiti con qualche problema e l’infortunio di Curci ci ha complicato le cose. Però noi dobbiamo guardare al risultato generale, e la stagione è stata più che positiva”. Tre portieri impiegati in campionato, di cui l’ultimo è un ragazzino che ha subito nove gol in due partite, ma che poi a Parma ha dimostrato di non averli accusati per nulla: “Caratterialmente è un ragazzo forte, ed è stato bravo lui a uscirne. Con la Lazio è stato sfortunato per la prestazione della squadra, ma anche lui non ha fatto quello che sapeva fare. Cambiando atteggiamento – conclude – ha dimostrato il suo valore”. Davide Lucarelli, collaboratore tecnico, è quello che gestisce i ragazzi che vengono esclusi dall’allenamento a ventidue, sia per motivi fisici sia per motivi tecnici. Vista l’ampia rosa del Bologna, i giocatori con cui ha a che fare non sono pochi: “Quest’anno è andata meglio, l’anno passato fu più duro. I ragazzi che restano fuori – osserva – bisogna trattarli nel modo giusto, perché chi è out non è certo contento e va allenato anche sotto l’aspetto mentale”. Spetta a Lucarelli una breve analisi sull’avversario di domani, il Genoa: “È quella che ha fatto meno peggio tra le pericolanti: per l’organico molto forte a disposizione, ha disputato un’annata deludente. Certo è stata brava a tirarsi fuori da questa situazione, non era facile”. Come Pioli hanno rinnovati tutti e tre fino al 2015, ed è Murelli a parlarne anche a nome dei suoi colleghi: “Abbiamo fatto la nostra scelta senza pensarci tanto, qua stiamo e credo staremo bene. Nel momento difficile abbiamo sentito il supporto della società e della tifoseria, e questo – termina – ci ha fatto propendere per allungare il contratto senza problemi”.
Pioli: "Il mio staff è sempre pronto a sopportarmi"
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