Tutto Bologna Web Primo Piano Pioli: "E' arrivato il momento di Stojanovic"

Pioli: "E' arrivato il momento di Stojanovic"

Luca Lollini


Trasferta capitolina domani per il Bologna, che farà visita alla Lazio di Vladimir Petkovic. Durante la settimana un dubbio ha serpeggiato nella testa dei tifosi, ossia chi sarà il sostituto tra i pali dell’infortunato Curci. Un dubbio che Stefano Pioli dipana immediatamente: “Giocherà Stojanovic – afferma il mister – perché credo sia arrivato il momento giusto per farlo giocare. Deve solo cercare di mettere in campo le sue qualità, e sono sicuro che lo farà”. Sarà il terzo portiere schierato in campionato, a dimostrazione dell’anno difficile in quel ruolo: “Con Curci e Agliardi a inizio stagione ero stato chiarissimo, partivano alla pari. Poi a causa dell’infortunio di Curci non ho fatto alcuna scelta”. Curci ha dichiarato di voler restare a Bologna l’anno prossimo: “Non è l’unico, ed è un aspetto positivo. Ha avuto una stagione tribolata, e speravo – prosegue Pioli – di concludere il campionato con Curci tra i pali: così non è stato e non nego che la situazione andrà valutata attentamente”. Quello di Stojanovic non sarà l’unico esordio dal primo minuto di domani: “Sarà la prima volta anche per Abero. Non è facile mantenere un atteggiamento positivo per tutti gli allenamenti, ma lui – osserva il tecnico – l’ha fatto, come la maggioranza del gruppo del resto. All’inizio era in difficoltà sulla fase difensiva, ma ci ha lavorato tanto. Mi auguro che domani possa fare una buona gara”. Ultimamente il Bologna ha un po’ rallentato la sua corsa, ma Pioli non si preoccupa più di tanto: “Credo che sia naturale, abbiamo speso tante energie. Per questi cinque pareggi in fila vedo il bicchiere mezzo pieno, poi è chiaro che da qui alla fine dell’anno ci piacerebbe tornare alla vittoria”. A voler essere critici, con il numero di nazionali che ha il Bologna ci si potevano aspettare cinque o sei punti in più: “Sì, è una cosa che si può dire. Fino alla fine dell’anno pagheremo un inizio tremendamente difficile, con otto punti in dodici partite. Con una partenza così – osserva l’allenatore – è difficile ottenere una classifica importante”. Se il Bologna ha avuto una partenza diesel, la Lazio invece si è comportata in maniera opposta, quasi fermandosi nel girone di ritorno: “Questa è una situazione che temo. L’Europa League le ha portato via tantissime energie, ma noi troveremo una squadra motivata a tornare alla vittoria davanti al suo pubblico. È una squadra che riparte molto bene – prosegue – e anche a Parma ha avuto varie occasioni per vincere”. L’anno scorso il Bologna uscì dall’Olimpico con i tre punti in saccoccia: “Loro venivano dal successo nel derby, e noi capimmo di potercela fare quando durante il riscaldamento andarono sotto la curva a festeggiare ancora quella vittoria: erano poco concentrati, e noi siamo stato bravi”. Il 1° giugno la Nazionale italiana giocherà a Bologna, e poco dopo ci sarà la Confederations Cup: due stimoli importanti per Diamanti e Gilardino: “Quando convocati hanno dimostrato di tenere alla maglia azzurra, e sono abbastanza maturi da capire che le loro fortune in Nazionale dipendono dalle prestazioni in rossoblù”.