Tutto Bologna Web Primo Piano Pioli: "Col Cagliari voglio lo stesso spirito di martedì"

Pioli: "Col Cagliari voglio lo stesso spirito di martedì"

Luca Lollini


Vigilia di Bologna-Cagliari e, nella sala stampa di Casteldebole, anche oggi la parola che aleggia nell’aria è sempre la stessa: svolta. In questa stagione il Bologna non ha mai vinto due partite in fila, un dato che Pioli ha sentito ripetere fino alla nausea: “È difficile da spiegare, ma anche semplice: c’è sempre mancato qualcosa per creare una striscia positiva. Però il Bologna degli ultimi tre mesi è cresciuto – prosegue il mister – e oggi è una squadra consapevole delle proprie qualità. Una delle sfide più grandi per un allenatore è quella di motivare la squadra per trentotto partite: non so ancora quale metodo userò domani, ma i giocatori – conclude – sanno che dovranno mettere in campo lo stesso spirito di martedì”. Grazie alla vittoria contro la Fiorentina il Bologna si è issato a ventinove punti, quindi ne mancano solo undici alla famigerata quota quaranta. Tuttavia Pioli conferma di aver già alzato l’asticella: “Se noi totalizzeremo solo quaranta punti, salvandoci all’ultima giornata, non lo considererò un successo: dobbiamo arrivare alla quota salvezza con qualche giornata d’anticipo, come l’anno scorso”. Già, l’anno scorso. Il Bologna di oggi ha solo tre punti in meno di quello della stagione passata, eppure le sensazioni generali sono nettamente peggiori: “È normale: lo scorso anno finimmo a cinquantuno punti, per cui in questo campionato ci si aspettava di confermarsi, se non addirittura di crescere. Però i conti si fanno alla fine”. Domani al Dall’Ara arriva un Cagliari in ottima forma e più riposato dei rossoblù: “Ma io non temo nessun calo dei miei giocatori – afferma Pioli – anche perché la squadra sa come deve affrontare l’impegno di domani: se quella di martedì era un’opportunità, quella di domani sarà LA partita. Sono molto contento di giocarla davanti ai nostri tifosi, con il loro sostegno siamo più forti”. L’allenatore del Bologna non ha dubbi per domani, quindi con ogni probabilità confermerà lo schema a trazione offensiva visto contro i viola: “È però fondamentale che tutti i giocatori si impegnino anche in fase difensiva, altrimenti la squadra non può reggere. Perché per me è l’atteggiamento dei singoli a fare la differenza, non i freddi numeri”. Nelle ultime partite si è visto un Diamanti altalenante, con riflessi evidenti sulla prestazione di tutta la squadra: “Per un giocatore è impossibile mantenere lo stesso stato di forma durante tutto il campionato. Inoltre nel corso della sua carriera Alino non ha mai avuto un minutaggio così alto come in questa stagione e, soprattutto, nell’ultimo mese e mezzo ha accusato un’infiammazione che non gli ha permesso di allenarsi con continuità. Fortunatamente ora si sta riprendendo, quindi – conclude – forse ci regalerà prestazione più costanti”.