PERUGIA
Perugia-Bologna: le pagelle
Provedel 6 – In novanta minuti lo impegna solo una conclusione di Laribi: risponde presente.
Goldaniga 6.5 – Il migliore della retroguardia perugina, pecca in esperienza sul fallo da rigore su Cacia.
Giacomazzi 6 – Alti e bassi per l’uruguagio reinventato difensore, meglio nella ripresa.
Comotto 5.5 – Il capitano è l’unica nota negativa dei grifoni: incerto, i pochi pericoli nascono da suoi errori.
Del Prete 6 – Molto cercato nella fase iniziale, sparisce un po’ dal gioco per poi tornare a tratti nel finale.
Fazzi 6.5 – Bene il ragazzo arrivato dalla Fiorentina. Dall’86’ Fossati S.V..
Taddei 6 – Il più esperto del centrocampo lascia spazio ai due ragazzini, emergendo via via che il Bologna cala.
Verre 7 – Oltre al gol tanta qualità per il prodotto del vivaio romanista: vent’anni e muoversi come un veterano.
Crescenzi 6.5 – Come Del Prete viene sfruttato meno col passare dei minuti, ma la sua spinta dà fastidio. Dall’83’ Fabinho S.V..
Falcinelli 7 – Corsa, voglia e anche la rete per il ragazzo di casa, che non rinuncia neanche a qualche stecca.
Rabusic 6 – Sacrificio e sbattimento per l’attaccante, che però non punge mai. Dal 63’ Parigini 6.5 – Entra e cambia la partita: provoca l’espulsione di Garics e regala l’assist a Falcinelli. Ah, diciotto anni.
Camplone 7 – Il suo Perugia è arrembante e gioca per vincere. Ci riesce.
BOLOGNA
Coppola 6 – Lopez ha scelto lui, come prevedibile. Un paio di parate e qualche incertezza, incolpevole sui gol.
Garics 4 – Dodici giorni dopo la musica non cambia: peggiore contro l’Aquila, peggiore a Perugia. Il gol nasce da un suo errore e si fa cacciare per un applauso sciocco: qui il ballottaggio il mister l’ha decisamente sbagliato.
Paez 6 – Schierato a sorpresa, il ragazzone spagnolo risulta il migliore. Senza fronzoli, spazza quando serve e non si perde in fase di impostazione.
Maietta 5.5 – La difesa regge a lungo anche grazie a lui, che gioca come sa. Non ha i novanta minuti nelle gambe ed era scontato, infatti sul raddoppio di Falcinelli non ce la fa più. Finisce distrutto dai crampi.
Morleo 5.5 – Il capitano fa il suo compitino e nulla di più. Deve farsi sentire di più.
Casarini 5 – Tanto movimento ma senza grande coerenza nel primo tempo, sull’uno a zero non accorcia come dovrebbe e Verre può calciare indisturbato.
Matuzalem 5 – Buon lavoro di diga durante i primi quarantacinque minuti, sparisce nel gorgo dell’insufficienza durante i secondi. Non imposta mai. Deve entrare in forma, e in fretta.
Buchel 6 – Appena arrivato viene mandato subito in campo, evidentemente serviva come il pane. Dinamismo e buona dose di cattiveria, non sembra male. Dal 78’ Pasi S.V..
Troianiello 4.5 – Da cinque la prestazione offensiva, quasi sempre a testa bassa e con scelte poco sensate. Mezzo voto in meno perché sul gol di Verre c’è anche il suo zampino. Dal 71’ Giannone 5.5 – Entra troppo tardi per poter combinare qualcosa.
Cacia 5.5 – Giacomazzi gli regala una palla che però l’ex Verona calcia debolmente, poi fino al rigore è troppo isolato e non vede quasi più la sfera. Il penalty se lo costruisce da solo e lo trasforma con freddezza.
Laribi 5 – Il peggiore del primo tempo, nella ripresa ha un guizzo ma per il resto tanto anonimato. Dall’82’ Zuculini 4 – Per eccesso di fotta commette un brutto fallo su Falcinelli sotto gli occhi dell’arbitro, che gli costa il rosso dopo solo otto minuti dall’ingresso. Male.
Lopez 5 – Va a Perugia per non prenderle e nel primo tempo ci riesce, ma la squadra dopo lo svantaggio si perde del tutto. Tardivo il cambio di Troianiello, sbagliata la scelta di Garics, in fase di impostazione c'è ancora tantissimo da fare.
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