Con la collaborazione di Marco Francia
Perugia-Bologna: gli avversari
Il Perugia è una squadra neopromossa in Serie B, campionato in cui fa il suo ritorno dopo esattamente dieci anni di assenza, ed è forse per questo che il presidente Massimiliano Santopadre, imprenditore di moda proprietario del marchio Frankie Garage, ha deciso di presentarsi con il vestito buono: è stata infatti una vera e propria rivoluzione quella messa in atto dal ds Roberto Goretti (ex giocatore rossoblù), che ha consegnato ad Andrea Camplone una squadra completamente nuova. Sono arrivati elementi di esperienza accompagnati da giovani di qualità, un mix molto affascinante che toccherà al mister amalgamare al meglio. Ma vediamo nel dettaglio chi sono i prossimi avversari del Bologna.
ALLENATORE – Andrea Camplone è al terzo anno sulla panchina del Perugia, anche se con una pausa di due mesi. Dopo il secondo posto ed eliminazione immediata dai playoff nel giugno 2013, infatti, Santopadre gli preferì Cristiano Lucarelli. L’ex bomber amaranto, tuttavia, durò giusto il tempo delle vacanze e del ritiro: ad agosto Camplone era nuovamente in sella ai grifoni. Fiducia ricambiata con il primo posto che è valso la promozione diretta, e fiducia poi confermata per permettergli di affrontare il suo primo campionato di B. Perché Camplone ha fatto tanti anni di gavetta nelle serie minori, ed è un esordiente nel campionato cadetto.
MODULO – Camplone è un fautore del 4-3-3, con il quale ha affrontato quasi tutta la stagione scorsa. Per le ultime sei gare, tuttavia, reduce da un mese abbastanza opaco ha deciso di passare al 3-5-2, schieramento che gli ha consentito di rientrare in carreggiata con cinque vittorie e un pareggio. La stagione che va a iniziare è stata approntata sul ritorno al modulo standard, ma a causa di un paio di squalifiche (Lanzafame per calcioscommesse e Fabinho per una vicenda di doppia procura) al momento al Perugia mancano le ali per strutturare un attacco a tre. Contro il Bologna, perciò, sarà confermato quel 3-5-2 che nei primi due turni di Coppa Italia ha garantito altrettante vittorie.
PORTA – Situazione complessa ma forse non troppo per il ruolo di portiere. Da due anni il numero uno è lo sloveno Jan Koprivec, tuttavia durante il mercato è arrivato in prestito dal Chievo il ventenne friulano Ivan Provedel: l’anno scorso per lui stagione spaziale al Pisa, che gli è valsa la convocazione in Under 21. Sarà proprio Provedel, con ogni probabilità, a difendere i pali del grifone.
DIFESA – Domenica scorsa in Coppa Italia contro lo Spezia Camplone ha schierato l’esordiente Guillermo Giacomazzi centrale di difesa, con al suo fianco Edoardo Goldaniga, giovane ex Pisa in prestito dalla Juventus, e capitan Gianluca Comotto. Un’alternativa all’uruguagio può essere Marco Rossi, classe ’87 con tanta esperienza di Serie A tra Parma, Sampdoria, Bari e Cesena, ingaggiato a marzo dopo una squalifica di un anno e otto mesi per il calcioscommesse. Curiosità per un altro uruguagio, Dario Flores, arrivato dalla Juventud de las Piedras: a trent’anni sbarca nuovamente in Europa dopo una negativa esperienza al Cluj.
CENTROCAMPO – Sulla fascia destra il Bologna troverà con ogni probabilità Lorenzo Del Prete, ventottenne cresciuto nella Juventus che dopo un buon campionato cinque anni fa a Frosinone non ha più trovato grande spazio; lo trova poi a Crotone, nelle ultime due stagioni, prima di approdare in estate al Perugia. Sulla corsia opposta invece sgropperà Alessandro Crescenzi, ventitreenne scuola Roma, a Novara negli ultimi due anni e nel giro delle nazionali giovanili fin dall’Under 18; preferisce muoversi sull’out di destra, ma si adatta sulla mancina. Incredibile la storia dei quaranta punti di sutura alla mano quando giocava nel Bari. I tre centrali visti sinora sono stati sempre Verre, Taddei e Fazzi. Valerio Verre è un classe ’94 anch’egli prodotto del vivaio romanista, che la scorsa stagione si è ritagliato il suo spazio al Palermo mostrando buona propensione all’assist. Rodrigo Taddei di presentazioni non ne ha bisogno: nonostante l’offerta della Fiorentina ha scelto di scendere di categoria per diventare il leader del Perugia, e alla prima uscita ufficiale ha subito segnato su calcio di rigore. Nicolò Fazzi, in prestito dalla Fiorentina dove con la Primavera lo scorso anno ha totalizzato nove gol in ventinove partite, nasce ala destra ma Camplone lo sta sfruttando come mezzala. Tra le riserve occhio a Marco Fossati, playmaker arrivato a titolo temporaneo dal Milan, che lo scorso anno non ha fatto male al Bari, e Gianluca Nicco, mediano inamovibile il campionato passato. Curiosità: è il terzo giocatore del Perugia implicato nel calcioscommesse.
ATTACCO – Detto degli squalificati Fabinho e Lanzafame, le alternative valide per Camplone non sono tante. Sui due titolari di venerdì non dovrebbero quindi esserci grossi dubbi: la coppia d'attacco sarà composta da Rabusic e Falcinelli. Michael Rabusic, venticinquenne punta centrale di peso, è un ragazzo ceco in prestito dal Verona, dove negli ultimi sei mesi non ha mai avuto modo di mettersi in mostra; le cose migliori le ha fatte allo Slovan Liberec,con ventitre gol in settanta partite. Al suo fianco Diego Falcinelli, ventitreenne di grande sacrificio ma dai pochi gol: solo dieci in ottantacinque presenze col Lanciano; è in prestito dal Sassuolo. Da non sottovalutare un eventuale ingresso a partita in corso di Vittorio Parigini, che ha già fruttato la qualificazione ai danni dello Spezia; diciotto anni, in prestito dal Torino, lo scorso anno era già stato mandato a farsi le ossa a Castellamare di Stabia: su di lui sono puntati gli occhi di vari club europei. Fabio Mazzeo, secondo miglior marcatore della squadra lo scorso anno, non rientra più nei progetti della società.
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