Tutto Bologna Web Primo Piano Per il Bologna è tutto in discesa

Per il Bologna è tutto in discesa

Redazione TuttoBolognaWeb


Dopo aver schiantato Fiorentina e Cagliari al Dall'Ara, domenica sera è arrivata anche la vittoria importantissima a San Siro: la prima contro una delle canoniche tre big del campionato. Anche se di big quell'Inter aveva davvero poco a partire dalla mentalità per arrivare agli interpreti che sembrano ormai troppo vecchi o ancora troppo giovani per fare ancora la differenza. I demeriti dell'avversario però non possono sminuire gli importantissimi valori espressi dal Bologna che ha conquistato la terza vittoria consecutiva dimostrando innanzitutto quello che tutti ipotizzavamo: il primo nemico dei rossoblu era solo di natura psicologica. Trovata la quadratura del cerchio a livello tattico, sembrava davvero impossibile non riuscire a dare continuità di rendimento pur potendo schierare uno degli attacchi più importanti dell'intera Serie A sia a livello individuale che collettivo. I tre punti conquistati contro il Cagliari hanno acceso finalmente l'interruttore nella testa dei ragazzi di Pioli mostrando finalmente il loro vero valore e contemporaneamente allontanando gli spettri della retrocessione che a loro volta impedivano alla squadra di rendere al meglio. Ora la strada per il Bologna è davvero in discesa e la squadra gira alla perfezione trascinata dai risultati che amplificano le forze consentendo di andare ad aggredire l'Inter in trasferta fin dal primo minuto. Anche nelle prestazioni dei singoli si notano confortanti segnali di ripresa a partire dai difensori (in particolare Sorensen) che sembrano aver messo da parte le incertezze di un mese fa trovando buona assistenza anche dal ritrovato Curci che nonostante qualche goffa uscita domenica ha salvato il risultato a San Siro. Sulla sinistra sta crescendo molto Morleo (in scadenza) mentre al centro del campo oltre all'incommensurabile apporto del nuovo assistman Perez (in scadenza) stiamo apprezzando anche la crescita tanto attesa di Taider, finalmente entrato nei meccanismi della squadra a pronto ad aiutare i compagni piuttosto che intestardirsi nelle giocate. Quello che stupisce meno è allora il reparto offensivo che vive sulle giocate sempre determinanti di un attaccante prezioso come Gilardino (in prestito) e sulle invenzioni micidiali di Diamanti (richiestissimo). Oltre ai sempre positivi Kone (in comproprietà) e Gabbiadini (in prestito) sta però emergendo la grande maturità del nuovo acquisto Christodoulopoulos, capace di mettere in crisi non solo i commentatori in studio ma anche gli avversari sul campo. Le tre vittorie belle e meritate sono state anche differenti tra loro: di intelligenza sulla Fiorentina, di prepotenza sul Cagliari e di voglia sull'Inter. La quarta però sarebbe il coronamento di un sogno.