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Non vendete Taider

Redazione TuttoBolognaWeb


C’è uno slogan, o meglio, una speranza che tutti gli anni ricorre fra i tifosi del Bologna ed è l’appello disperato alla proprietà di non vendere l’uomo mercato del momento. L’ultimo di questi è stato Ramirez, ceduto a fine dello scorso mercato estivo dopo l’ennesimo tira-molla estenuante durato per buona parte di agosto e che purtroppo s’è concluso come tutti sappiamo. Ma gli striscioni appesi a Casteldebole, fuori dallo stadio, in giro per la città, per non parlare dei social network, blog, forum, ecc., recitavano tutti la medesima formula, “Non vendete Ramirez”. Anno nuovo vita nuova, anzi no, stesso slogan ma protagonista differente. Il giovane pezzo pregiato è il centrocampista Saphir Taider, reduce da un’annata da protagonista nella mediana rossoblù, già nel mirino di grossi club italiani ed ora osservato speciale dall’affascinante Bundesliga. Su di lui infatti c’è l’interesse di alcune squadre tedesche come Wolfsburg, Stoccarda e soprattutto Borussia Dortmund. Se le prime offensive sarebbero state respinte, rimane forte il rischio che le danarose squadre d’oltralpe alzino la posta facendo vacillare la dirigenza del Bologna davanti a proposte allettanti. Quindi ci risiamo, non è nemmeno giugno ma forse siamo daccapo: il giovane di turno su cui si dovrebbe puntare per dare continuità al centrocampo verrà blindato e confermato, o sarà ceduto magari dopo una lunga estate di angustie? La speranza è che venga confermato a tutti gli effetti dai vertici del club per dare un segnale alla piazza di poter costruire qualcosa con un minimo di programmazione, senza essere costretti a vendere o peggio svendere, ma soprattutto per non bloccare un processo di crescita del ragazzo e di conseguenza sulla squadra. Rimaniamo dunque in attesa di sviluppi fermo restando che, se le tedesche dovessero puntare forte su Taider, potrebbero davvero alzare l’offerta facendo suonare i campanelli d’allarme. Nel caso, si riproporrebbe l’occasione per rispolverare quel fatidico e disperato slogan del “Non vendete” che tornerebbe a scuotere gli animi di una piazza che vorrebbe vedere i propri gioiellini crescere in casa, portando qualche soddisfazione in una Bologna che vorrebbe tanto riaccendersi ed entusiasmarsi anche solo nel vedere un giovane diventare un simbolo dei propri colori, per cui…non vendete Taider.