In situazioni come questa si dice sempre che sia meglio giocare il prima possibile, per mettere subito da parte certe figuracce. Dovrebbe quindi andare benone al Bologna che domani si scenda già in campo a Terni, contro un’avversaria decisamente ostica. Inevitabile, però, nella conferenza stampa di vigilia, partire da quanto successo sabato: “Il primo tempo è stato equilibrato – esordisce Diego Lopez – e abbiamo rischiato solo su due palle inattive. Nella ripresa però abbiamo preso gol subito, e rincorrere diventa difficile”. Un gol nato da un’incertezza dell’intera difesa, e non da una pregevole azione avversaria: “In queste quattro partite abbiamo subito poche azioni da gol vere, ci siamo messi in difficoltà da soli e gli errori individuali vanno perciò limitati il più possibile: sono anche questi a frenare i nostri progressi”. Un malanno contro il quale però non esistono medicine specifiche: “Sulla concentrazione è difficile lavorare – spiega – l’unica è essere consapevoli che basta regalare un minuto per prendere gol”. Ieri, alla ripresa, c’è stato un lungo confronto tra staff e giocatori, e anche senza addentrarsi nei particolari il succo è stato il seguente: “Il messaggio che ho dato è che bisogna non mollare mai, né spaventarsi. Il calcio è così, perdi una partita e vedi tutto buio anche quando non lo è, ma domani c’è un’altra gara da combattere”. Una trasferta, per la precisione, e questo potrebbe aiutare visto che sinora il Bologna ha fatto meglio lontano dal Dall’Ara: “I fatti sono questi. Domani sono convinto disputeremo una buona partita, ma dovremo fare le stesse cose sia in casa sia in trasferta: dobbiamo completarci”. Per quanto riguarda la formazione, dovrebbe esserci un po’ di turnover: “Sì, ci sono dei cambi da fare ma deciderò dopo l’allenamento di domattina”. Non è poi detto che si tratti solo di turnover, ma anche di vere e proprie scelte tecniche. Sabato scorso, ad esempio, la coppia d’attacco non ha giocato benissimo: “Ma per me possono giocare assieme, Cacia è un giocatore intelligente che si sa muovere e sa trovare spazi. E Acquafresca ha fatto una buona partita, non grandissima ma buona”. Per quanto riguarda il centrocampo, invece, Casarini è completamente recuperato: “Sta meglio, forse non è al cento percento ma si è allenato bene ed è disponibile. Come Ceccarelli”. Avversaria sarà una Ternana seconda in classifica: “Giocano col 4-3-1-2 e lo fanno bene. Avenatti e Ceravolo sono due attaccanti diversi l’uno dall’altro, mentre Viola ha un grande piede sinistro. Sappiamo a cosa andiamo incontro, e faremo la nostra partita”.
Lopez suona la carica: "Bologna, non mollare mai"
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