E’ visibilmente amareggiato il Diego Lopez visto in conferenza stampa, che prova a cercare una spiegazione alla sconfitta patita contro il Crotone: “E’ un passo indietro, più che altro per il risultato perché secondo me nel primo tempo siamo arrivati al tiro, ai cross, forse loro hanno tenuto più la palla ma siamo stati più pericolosi noi. Anche nel primo tempo abbiamo sofferto le palle inattive, poi nel secondo sinceramente non ho visto nemmeno il gol, stavamo guardando delle cose con Fini. E’ difficile subire gol, come purtroppo ci sta capitando in casa, e dover poi andare a rimediare. E’ una situazione che si ripete, ed è difficile perché prima era una gara che si poteva vincere e abbiamo cercato di farlo. Il risultato è questo ma non dobbiamo mollare, il calcio è questo: son partite che hai lì e non riesci a venirne fuori, però bisogna alzare la testa perché abbiamo una partita importante martedì e dobbiamo guardare avanti”. Si passa poi a parlare delle scelte di formazione, con Laribi riproposto mezzala e poi finito addirittura terzino nonostante la gran prestazione da trequartista offerta a Pescara: “La scelta di Laribi è stata dettata anche dal campo, lì potevo mettere Zuculini ma le caratteristiche sono diverse, e ho scelto in base alla qualità, mettendo trequartista Giannone che sono convinto possa giocare lì e rifarei la scelta. Nel secondo tempo avevo Ceccarelli infortunato, e anche lì potevo tranquillamente fare il cambio con Garics, ma dovevamo recuperare e Karim poteva darmi qualcosa in più in avanti. Non mi volevo difendere, volevo recuperare”. Recupero che però non c’è stato, nonostante una buona dose di cross dalle fasce non sfruttata a dovere: “Quando arrivano i cross le mezzali devono buttarsi dentro, forse lì siamo mancati un po’, ma comunque siamo stati pericolosi nel primo tempo. Zero tiri? Non sono d’accordo, abbiamo avuto diverse situazioni, e comunque anche loro non hanno avuto nessuna palla gol nella prima frazione”. Mentre nel secondo tempo è arrivata la doccia gelata del gol di Beleck dopo 40’’, facilitato dal pastrocchio di Stojanovic che difatto riapre le polemiche sul ruolo del portiere: “Balletto dei portieri? Il balletto lo avete fatto voi sui giornali, io sono stato sempre chiaro. Se vi ricordate, prima dell’esordio ho detto che nel momento in cui faccio la scelta, è quella e va portata avanti. Non è una confusione, la confusione semmai l’avete fatta voi, visto che non è scritto da nessuna parte che Stojanovic debba giocare titolare. E ho anche detto che la scelta del portiere è diversa dagli altri ruoli. Su Matuzalem invece – prosegue il mister - basta guardare la partita: lui ha sempre un uomo che non lo fa muovere, e diventa difficile”. Testa comunque a martedì adesso, e chissà se Lopez opterà per il ritorno di Laribi sulla trequarti: “Per quanto riguarda le scelte in vista di martedì, bisogna valutare le forze visto che è una partita ravvicinata, però anche io ho visto che Laribi ha reso molto di più sulla trequarti”. Quel che è certo, è che adesso non si può davvero più sbagliare. E il mister indica le possibili strade dinanzi al suo Bologna: “Adesso abbiamo due strade: o abbassare la testa e piangerci addosso, o alzare la testa, lavorare e guardare avanti, cercando di andare avanti con più determinazione. Secondo me oggi sono stati più determinati loro, ed in futuro non dovrà più accadere”.
Lopez: "Passo indietro, ma ora alziamo la testa"
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