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Lopez nell'occhio del ciclone?

Redazione TuttoBolognaWeb

di Manuel Minguzzi

Dopo la querelle Tacopina-Saputo, a tenere banco ora è il rendimento della squadra reduce da soli due punti conquistati nelle ultime quattro partite. Ovviamente, nell’occhio del ciclone è finito il mister Diego Lopez, soprattutto per via di qualche cambio - col senno di poi - controproducente e non funzionale alla causa. Il presidente Tacopina ha sempre ribadito fiducia al tecnico ma sabato è uscito furente dal Picco, probabilmente scottato per un risultato perso al 93’ e per qualche decisione arbitrale dubbia. Difficile che Tacopina abbia posto il mister nei suoi pensieri più importanti e grossi scossoni non sono previsti al momento. Il presidente è tornato negli Stati Uniti e ora il suo unico scopo è ricucire definitivamente con Saputo dando via libera all’arrivo di Corvino. Se l’ex diesse viola sbarcherà a Casteldebole significherà che tutte le deleghe tecniche saranno nelle mani dell’imprenditore canadese. A quel punto, se i risultati continueranno a non arrivare, non è escluso che una riflessione verrà fatta. In questo momento Lopez non rischia il posto ma una rilevanza particolare potrebbe avercela la partita di domenica contro il Bari. Un’altra sconfitta incrinerebbe ulteriormente la posizione del mister, stavolta non solo agli occhi dei tifosi ma anche della dirigenza. E’ il crudele mondo del calcio. Appare chiaro però che con Saputo alla guida della parte tecnica e con l’obiettivo di ritornare subito in Serie A, non si può perdere molto terreno dalle prime nonostante le favorite stiano ancora faticando a metà del guado. Per questo, anche se la rosa non è da promozione diretta, si chiedono a Lopez risultati che mantengano il Bologna in linea di galleggiamento. Sotto il profilo economico la A è molto (troppo) importante e Saputo farà di tutto pur di ottenerla e non penso avrà scrupoli a proporre un cambio di guida tecnica se lo dovesse ritenere opportuno. La sensazione è che domenica Lopez si giochi un pezzo importante di futuro, in una partita in teoria contro un’avversaria diretta e che non può permettersi di perdere, anzi, forse il risultato a disposizione è uno solo se non si vorrà accumulare ulteriore distacco. Difficile esonerare un allenatore che pareggia, ma contro il Bari i tre punti diventano un obbligo assoluto. Ora c’è Diego Lopez sotto i riflettori, starà a lui uscirne con una prova convincente tra sei giorni. Si gioca di domenica, il giorno della Serie A.