La settimana che ha visto il clamoroso colpo di scena societario (“Non ne parlo”) è stata anche tra le più spinose per il tecnico Diego Lopez, che ha dovuto preparare la gara di Latina sapendo di non poter contare su tre pilastri quali Maietta, Morleo e Matuzalem, e dovendo fare i conti anche con qualche altro acciacco. O almeno, questa era l’idea di chi vive le cose dall’esterno, perché invece dall’interno il punto della situazione sembrerebbe differente: “Non ho fatto molto caso a chi c’era e chi no, noi giocheremo sempre in undici. Perché per il tifoso conta chi gioca, ma per me no: conta il gruppo”. Poi aggiunge: “Mi dispiace che i ragazzi si facciano male, chiaro, però uno deve andare avanti con chi ha: quelli che ci sono, sono i migliori”. Tra questi, nonostante i fastidi settimanali, dovrebbero esserci anche Laribi e Cacia: “Si sono allenati bene” si limita a dire Lopez, che invece sui possibili sostituti degli assenti si esprime così: “Bessa è cresciuto soprattutto fisicamente, e a livello tecnico è già bravo. Masina e Abero – prosegue – si assomigliano: Adam ha un gran fisico e un buon piede, per me potrebbe fare anche il centrale; Matias quando è entrato sabato ha avuto un po’ di difficoltà iniziali, ma poi ha disputato la sua partita”. Qualunque sarà la scelta dell’allenatore, domani vedremo un Bologna dalla spiccata linea verde: “Io non ho paura – afferma Lopez – perché se hai paura puoi anche non partire. Sono giovane anche io, e non ho problemi a far giocare i giovani. La miglior forma per caricare i ragazzi è dando loro fiducia, e io ce l’ho”. Confermati dunque difesa a quattro e centrocampo a tre (“da lì non ci muoviamo, non bisogna togliere sicurezza alla squadra”), davanti si dovrebbe prospettare un’altra chance per la coppia composta da Cacia e Acquafresca: “Non segnano da un po’ le chance le hanno avute, per cui il gol arriverà”. Chi ha avuto una sola possibilità e poi più, invece, è Luca Giannone, sparito dopo il match contro il Crotone: “Oggi ha davanti Laribi che sta facendo bene, ma lui sta crescendo: lo vedo bene”. Aspetterà il suo momento il giocatore arrivato in prestito dalla Reggiana, così come hanno fatto Oikonomou e Ferrari, che il momento l’hanno sfruttato molto bene: “Loro due non giocavano e ora sono in campo perché nel calcio non si può mai dire, può darti un’opportunità anche quando tutto sembra buio”.
Lopez: "Mi fido dei miei giovani"
A Latina in questo inizio di campionato la squadra non ha affatto brillato di luce propria, ed è perciò stato esonerato Mario Beretta per far tornare Roberto Breda: “Quando c’è un cambio di allenatore i ragazzi danno di più, soprattutto quelli che non giocavano. Breda in più conosce l’ambiente e la squadra è stata allestita bene: sono una formazione da alta classifica, vanno rispettati”. Al Francioni è previsto il tutto esaurito: “Loro avranno tante motivazioni e in più ci sarà un grande pubblico, ma questo ci dovrà stimolare. Se ripeteremo l’approccio di Vicenza faremo bene”. Poi Lopez, prima di chiudere, si addentra in un paio di dettagli tecnici sugli avversari: “Davanti hanno un’ampia scelta di giocatori di qualità, in più a differenza del Vicenza i loro uomini di fascia crossano molto bene: dovremo stare in guardia”.
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