Conferenza stampa di vigilia per il tecnico del Bologna Diego Lopez, chiamato ad ottenere una vittoria scaccia crisi contro l'ultima della classe. Il primo problema, oltre ai recenti risultati sottotono, sono i numerosi infortuni: "Dispiace per i ragazzi infortunati - ha ammesso il mister - ma dobbiamo guardare a chi c'è e all'importanza della partita di domani a Varese. La squadra sta guardando avanti e i ragazzi stanno bene e sanno di poter fare meglio. Il Varese di recente ha cambiato allenatore e vengono da una brutta sconfitta, sappiamo che cercheranno di reagire. Non dobbiamo pensare sia un avversario abbordabile". Potrebbe esserci qualche variazione nel modulo e negli uomini. E' lo stesso Lopez a dirlo: "Nessuna rivoluzione, siamo senza trequartista e potremmo giocare con il 4-3-3 per allagare il gioco e andare in uno contro uno sulla fasce. Potrebbe tornare in campo Troianiello, lui è stato uno di quelli più penalizzato dal cambio di modulo di inizio stagione. Si è sempre allenato bene ed è un esempio per i compagni. Manchrà Matu e uno tra Bessa e Buchel potrebbe prenderne il posto". In difesa, invece, c'è un Oikonomou passato da titolare a riserva: "Anche lui si è sempre allenato al meglio, Maietta e Gastaldello hanno fatto bene ma è anche vero che siamo alla terza partita in una settimana. Vedrò domani il da farsi, devo dire le ultime cose ai ragazzi".
Lopez: "La crisi la vedono i giornalisti, io sono tranquillo"
Fin qui la tattica, poi ci sarebbero i risultati casalinghi che hanno posto Lopez sulla graticola, in questo caso l'allenatore non ci sta ed esterna il suo duro e schietto pensiero: "La crisi la vedete voi giornalisti - ha affermato l'uruguaiano - mi pare che abbiate un po' di confusione. Guardate sempre al lato negativo, dopo la partita col Vicenza avete posto l'accento sulla sconfitta ma non sul fatto che eravamo in dieci già dal primo tempo. A La Spezia vi siete soffermati solo sul pareggio nel finale dimenticandovi che avevamo dominato per tutta la gara. Sulla graticola mi avete messo voi, ma ci sono abituato". In tutto questo, davanti, c'è un Carpi in fuga: "Là non c'è tutta questa pressione - ha sentenziato Lopez - i biancorossi possono fare quattro pareggi in fila che non succede nulla, qui bisogna sempre vincere. Io dico che i pareggi sono punti guadagnati, allenare qua è diverso che farlo a Carpi".
Chiusura suo futuro. La partita di domani proporrà cambiamenti per fornire al Bologna più pericolosità, ma le tante assenze possono renderla difficile. Si gioca però in trasferta, dove il Bologna si esprime meglio: "So che lontano da casa andiamo meglio, ma non voglio farmi condizionare da questa statistica. Gli avversari saranno motivati, ci aspetta una gara importante e che proveremo a vincere. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare anche a dispetto delle assenze. Domani convocherò due ragazzi della Primavera: Scalini e Calabrese".
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