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LE PAGELLE DI CAGLIARI-BOLOGNA

Redazione TuttoBolognaWeb

Cagliari (4-3-1-2):

Agazzi 4,5: male, malissimo in occasione del vantaggio del Bologna, quando improvvisa un bagher improbabile regalando un pallone invitante a Garics e spianando la strada agli ospiti. Incolpevole sugli altri gol

Pisano 5.5: dalla sua parte ha un Morleo in non perfetta forma, che nonostante ciò gli crea problemi in varie occasioni

Rossettini 5: partecipa al disastro della difesa sarda senza essere esente da colpe. Lui e Astori da rivedere in occasione del secondo e terzo gol

Astori 5: le voci di mercato che lo accostano spesso alle big gli stanno dando alla testa, deve ritrovarsi prima che sia troppo tardi

Murru 4: nel primo tempo è uno dei pochi dei suoi a salvarsi, dimostrando e confermando ancora una volta tutte le sue qualità e le prospettive rosee. Rovina tutto con l'espulsione ingenua che mette in ginocchio i suoi compagni. Servono comunque anche serate così per maturare

Ibraimi 6: in assoluto il più in palla tra i sardi nei primi 45 minuti, l'unico che prova a portare pericoli dalle parti di Curci. Lopez inspiegabilmente decide di lasciarlo negli spogliatoi (dal 46' Dessena 5: non si capisce il motivo del suo ingresso per un buon Ibraimi, il suo ingresso non porta particolari benefici al Cagliari)

Conti 5,5: ha il merito di non mollare fino all'ultimo minuto, da vero capitano qual'è

Nainggolan 5: in ombra il belga stasera come tutta la squadra, non riesce a dare la scossa alla squadra. E' comunque apparso meno lucido del solito

Cossu 5,5: uno dei pochi ad illuminare la manovra rossoblù, dai suoi piedi nasce sempre qualcosa di pericoloso (dal 59' Avelar 5: entra nel momento peggiore della gara, viene travolto dalle due reti bolognesi)

Ibarbo 5,5: un po' come un fucile al quale è rimasto il colpo in canna. Con la sua velocità vorrebbe spaccare il mondo, ma stasera non riesce ad affondare i denti nella difesa ospite che lo tiene a bada molto bene

Pinilla 5: assente ingiustificato il cileno, che non vede quasi mai la palla (dal 66' Nenè 5: quando entra lui è già notte fonda a Cagliari)

Bologna (3-5-1-1):

Curci 6: serata relax per il portiere, che si limita a qualche uscita e a qualche parata non particolarmente complicata

Sorensen 6,5: altra buona prova del danese, che acquisisce sicurezza e personalità partita dopo partita. Sarebbe un peccato mortale perderlo a gennaio

Natali sv: non giudicabile, esce dopo nemmeno 15 minuti per problemi fisici (dal 13' Antonsson 6: entra e si becca il giallo. Poi si rilassa un attimino e mette tutta la sua esperienza al servizio del pacchetto arretrato. Si vede che è ancora indietro di condizione, ma per stasera va bene così)

Mantovani 5,5: poco impegnato dagli avanti di casa, prova a spingersi in avanti senza troppo successo. Lascia spazio a Perez per infortunio (dal '40 Perez 7: bravo, anzi bravissimo a procurare il secondo giallo di Murru che spiana la strada al Bologna. Lo aspettiamo dal primo minuto)

Garics 6,5: solita imprecisione quando c'è da crossare, ha il grosso merito di farsi trovare al posto giusto al momento giusto in occasione della rete sblocca-partita. Bravo anche in occasione dell'assist per il raddoppio di Kone

Pazienza 6,5: finalmente una buona prova di Michele dopo le tante polemiche, aiuta il centrocampo a stare compatto e firma il tris che chiude i giochi (dall'81' Lazaros sv)

Khrin 5,5: nota stonata all'interno dell'orchestra felsinea. Di una lentezza disarmante, combina poco o nulla lì in mezzo al campo. Non si è giocato al massimo le occasioni come vice-Perez, il suo futuro potrebbe essere la panchina

Laxalt 5,5: gara opaca de “El Valde”, che dopo un avvio incoraggiante si spegne come una candela senza ossigeno. Probabilmente stanco dalle tante partite ravvicinate

Morleo 6: anche se non al meglio, ci mette il cuore e fa il possibile sulla corsia mancina. Dalle sue parti arrivano buoni palloni per i compagni. Finalmente un po' di concorrenza sulla fascia sinistra

Kone 7,5: cambio di ruolo più fascia di capitano. Da questi due ingredienti ne viene fuori una partita sontuosa, condita dalla splendida incursione che porta al raddoppio dei suoi e alla magnifica punizione messa sulla testa di Pazienza per il 3-0. E adesso che rientra Diamanti, come si fa?

Cristaldo 6: partita di sacrificio per “El Churry”, che si sbatte come un dannato alla ricerca degli spazi giusti. Spende molto mettendosi al servizio della squadra, anche se vede poco la porta