Riprendono gli allenamenti in casa rossoblù in vista della prossima giornata di campionato, che vedrà il Bologna impegnato all’ora di pranzo nella lontana Palermo. La partita contro i rosanero evoca brutti ricordi per Rene Krhin, come afferma lo stesso giocatore sloveno nella conferenza stampa: “Una stagione fa contro il Palermo mi sono fatto gravemente male, per questo motivo sarà sempre una partita un po’ speciale per me.”. Di sicuro Krhin non sarà il solo a sentire in maniera particolare questa sfida. La squadra di casa sarà infatti chiamata a dar seguito alle due vittorie consecutive per poter continuare a sperare nella salvezza: “ I siciliano sembrano aver intrapreso la strada giusta e domenica avranno moltissimi tifosi pronti ad incitarli e a supportarli. La passata stagione è stata ottima per Ilicic, poi ha trovato qualche difficoltà in questa, ma adesso è tornato in forma ed è il loro trascinatore.” . Anche il Bologna però vuole conquistare prima possibile i punti che decreterebbero la salvezza matematica e non ci sta a fare da vittima sacrificale: “Penso che ci siano possibilità di finire la stagione come l’anno scorso, ma prima di tutto dobbiamo salvarci. Dovremo preparaci bene, anche per l’orario insolito, e dovremo mettere in campo intensità e spirito di sacrificio per fare una grande partita.” Stesse qualità mostrate secondo Krhin almeno per metà partita in Bologna-Torino di sabato sera: “ E’ stata importante la reazione dopo lo svantaggio. Poi abbiamo fatto un gran secondo tempo, nel quale tutti abbiamo dato il massimo. Il pareggio all’ultimo dispiace soprattutto perché con due punti in più avremmo una classifica più bella, però può capitare.”, nonostante sia stata una partita molto difficile soprattutto per i centrocampisti: “ Il Torino ha concesso molto poco spazio in mezzo al campo ed è stato difficile verticalizzare.” Quella di verticalizzare poco è una critica che gli viene rivolta spesso ma con la quale il giovane centrocampista non è d’accordo: “ Non penso di giocare troppo lateralmente come invece viene detto“ ma sa di dover ancora crescere e di dover migliorare in alcune situazioni di gioco: “ Non sono tornato al 100%, a volte mi sento molto bene fisicamente altre invece no. Ho bisogno di continuità e Pioli me la sta concedendo. So che dovrei tirare di più in porta ma quest’anno sto cercando di entrare più spesso in area di rigore ed infatti sono andato già varie volte vicino al goal.”
Ed è a Bologna che il calciatore vuole crescere : “ Qui mi trovo molto bene e vorrei rimanere almeno un altro paio di stagioni. Mi piace molto giocare nel centrocampo a due. Con Perez gioco più avanti perché è lui a mettersi vicino alla difesa, mentre con Taider è il contrario, ma mi trovo molto bene a giocare con entrambi. I dirigenti di Bologna e Inter hanno rapporti molto buoni e certamente troveranno la soluzione migliore.”
Krhin: "A Palermo sarà dura. Il mio futuro? Vorrei rimanere ancora a Bologna"
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