Tutto Bologna Web Primo Piano Joe Tacopina: "Mi hanno proposto il Parma, ma amo Bologna"

Joe Tacopina: "Mi hanno proposto il Parma, ma amo Bologna"

Redazione TuttoBolognaWeb

"Bologna mi ha colpito subito. E' una città speciale per business e passione, i tifosi mi hanno toccato il cuore, non la testa. Quando l'affare stava per saltare, i miei partner hanno detto di andare da un'altra parte in Serie A... Mi hanno cercato il Parma e un altro club, sarebbe stato facile, ma Bologna mi era entrata nel cuore".

One man show by Joe Tacopina, parole sincere e di affetto verso la città che lo ha travolto con un entusiasmo senza pari. "Ho risposto a più di 500 mail al giorno, mi è anche caduto il server dello studio a New York", l'avvocato americano parte però da più lontano, l'avventura capitolina gli ha cambiato la vita. "Ho studiato il calcio italiano, mi sono interessato alla Roma nel 2007, la prima volta che sono stato all'Olimpico mi è cambiata la vita. Non siamo riusciti a prenderla, così ho studiato altri club. Qualche anno dopo mi ha richiamato Unicredit, dopo 5 minuti ho detto ok, vediamo i numeri e un anno dopo ho fatto il deal con Di Benedetto, Pallotta e altri due partner spendendo 130 milioni: in Inghilterra non avresti comprato nulla. In tre anni il valore del club è triplicato, abbiamo portato il sistema americano di fare business nello sport. Proprio come faremo a Bologna".

Joe Tacopina non si nasconde, non è stata solo una scelta di cuore: "Parlando di business: il 70% degli introiti deriva dai diritti tv, il 15% dai biglietti e l'altro 15% da attività commerciali. Il modello ideale è 33% a testa, per i tifosi rifaremo lo stadio, poi il marketing, che in Italia non esiste. Ci sarà uno staff che in Europa non ha eguali".

Il presidente è un fiume in piena, parla di tutto a 360°, dalla storia del club, ai tifosi, fino ad arrivare ad una battuta su Zuculini: "Mi piace, è il nostro Gattuso, in campo dà il massimo". Non si ferma, gli ultimi punti sono fondamentali: "Siamo sei azionisti individuali, nessun fondo, c'è la prima banca dello sport americana: Park Lane. Conto di coinvolgere altre persone, anche Kobe Bryant. Ho ricevuto chiamate di grandi compagnie italiane e straniere per diventare nostro sponsor, ma davvero grandi". Non è vietato sognare, insomma.

Piccola curiosità, Tacopina svela un retroscena: "Convinsi io Thohir a prendere l'Inter, lo conosco bene, facciamo parte della Global Sport Summit, gli ho parlato del calcio italiano, gli ho spiegato che sarebbe stata una buona opportunità: lui ha capito e ha preso l'Inter".