Tutto Bologna Web Primo Piano Il Bologna prende un punto a Verona ma non basta

Il Bologna prende un punto a Verona ma non basta

Redazione TuttoBolognaWeb

Questa è la classica giornata in cui si può tranquillamente vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto senza timore di sbagliare in nessuno dei due casi perchè la partita giocata dal Bologna a Verona e la situazione dell'attuale Serie A si prestano davvero a mille interpretazioni.

Partiamo allora dal lato positivo e da quel punto strameritato conquistato dopo due sconfitte consecutive altrettanto immeritate che rischiavano seriamente di affossare il morale della truppa di Ballardini. Pericolo scampato: il mister ha tenuto sul pezzo i suoi ragazzi trovando continuità al lavoro svolto nelle ultime settimane. Il Bologna sceso in campo al Bentegodi per ampi tratti della gara infatti non si è limitato a difendersi nella propria metà campo ma ha affrontato a viso aperto una squadra che all'andata si era imposta senza pudore. Il Verona ha sofferto il pressing dei rossoblù, ha faticato ad alzare il suo baricentro e rischiato seriamente di capitolare e tutti questi sono meriti evidenti di Ballardini e dei suoi ragazzi. Il punto conquistato può essere un buon viatico per muovere la classifica in vista di un mese importantissimo in cui dovranno iniziare ad arrivare le vittorie necessarie per la salvezza. Intanto però tutti gli avversari ai piani inferiori si sono fermati ad eccezione del Livorno che ha fatto un punto e quindi il Bologna continua a mantenersi in quintultima posizione anche se con un margine di un solo punto sulla terzultima squadra. Parlando dei singoli è evidente la crescita esponenziale delle prestazioni di Krhin o Christodoulopoulos, beneficiari privilegiati della nuova gestione tecnica, così come il peso specifico del lavoro di Curci tra i pali che in pochi mesi ha trovato quella continuità di rendimento indispensabile ad un portiere di una squadra di bassa classifica.

Tocca ora però analizzare la parte negativa della giornata a partire dai singoli che hanno deluso e che ancora una volta fanno tutti parte del reparto avanzato. Bianchi ha disputato un grande primo tempo di lotta ma quell'errore sul dischetto rischia di cancellare i progressi fatti e di risultare un marchio indelebile sulla sua stagione almeno agli occhi dei tifosi. Per riscattarsi dovrà lavorare ancora più duramente perchè il Bologna ha disperatamente bisogno dei suoi gol. Non c'era invece alcun bisogno del tilt psicologico di Cristaldo che, dopo una lunga lotta senza quartiere con Moras, si è fatto prendere dal nervosismo rimediando un cartellino rosso meritato (più per la reazione precedente che per il fallo in sè) che avrebbe potuto costar caro a tutta la squadra: l'argentino potrebbe essersi guadagnato ben più del turno di stop causa squalifica. Altre pessime notizie sono l'infortunio di Kone e la squalifica di Morleo che costringeranno probabilmente Ballardini a qualche invenzione in vista della gara contro il Sassuolo con una seconda punta da inventare e un esterno di cui forse solo l'assenza farà comprendere appieno il peso tattico. Il lavoro per il tecnico non sarebbe comunque mancato però visto che la sua squadra continua a non costruire chiare occasioni da gol e giornata dopo giornata insiste nell'evitare di staccarsi dal gruppo delle candidate alla retrocessione. Udinese e Cagliari sembrano esserci riuscite e il Bologna non può più aspettare ma senza fare gol l'impresa sembra davvero proibitiva.

Ancora una volta quindi ci troviamo al lunedì per commentare una giornata rossoblù fatta di luci e ombre in cui è stato fatto qualcosa di utile senza riuscire a completare davvero fino in fondo il proprio compito. Il tempo per gli errori però adesso è davvero finito e il Bologna da domenica prossima deve trasformarsi in una macchina da punti inarrestabile visto tre sfide delle prossime cinque saranno contro squadre più in basso in classifica. Qualsiasi passo falso non sarebbe più giustificabile in alcun modo e l'esito finale sarebbe solo la Serie B.