Tutto Bologna Web Primo Piano Il bilancio piange ancora, altro aumento di capitale in vista?

Il bilancio piange ancora, altro aumento di capitale in vista?

Redazione TuttoBolognaWeb

L'edizione odierna di Repubblica ha fatto il punto sulla situazione patrimoniale e debitoria del Bologna, spulciando i numeri approvati dalla nuova società a dicembre relativi al bilancio al 2013/2014. Il bilancio, firmato dal neo presidente Tacopina, illustra una perdita - al 30 giugno - di 16 milioni di euro, a cui si aggiunge una previsione di ulteriori 10 milioni di rosso legati all'attuale stagione. E' un monte debitorio impressionante, il peggior risultato della storia recente del club. Chiaramente, sono debiti la cui responsabilità non ricade sull'attuale proprietà, ma sarà lei a doverne far fronte. Il quotidiano ha poi fatto il punto sulle singole voci che hanno portato a questo risultato negativo. Innanzitutto i ricavi si sono fermati a 65 milioni di euro, mentre i costi salgono a quasi 74. I ricavi inferiori sono dovuti chiaramente alla retrocessione e ad un conseguente calo di sponsor e pubblicità. Calo sensibile anche del patrimonio, in negativo di 6.7 milioni mentre nel 2011 si sfioravano i 19. Ci sono poi sanzioni legate al ritardo nei pagamenti delle imposte, altri 1.3 milioni. Mantra delle gestioni guaraldiane, come sappiamo, sono state le cessioni. Gli incassi a giugno raggiungevano i 19.5 milioni con plusvalenze ricche come i 7.5 di Taider e i 4.6 di Diamanti (ceduto a 6.9 milioni). E', contestualmente, aumentato il costo della prima squadra, passato da 33.7 milioni a 34.9, con esso i bonus rimasti a 4.4 milioni come l'anno precedente, peccato che nel 2014 sia arrivata una retrocessione. Alla luce di queste perdite, il presidente Tacopina ha messo in conto un nuovo aumento di capitale come si evince dal bilancio: "Il Cda ha prontamente informato l'azionista di maggioranza della necessità di un ulteriore intervento di patrimonializzazione da effettuarsi entro la chiusura dell'esercizio". La nuova proprietà ha già immesso nelle casse la bellezza di 11.9 milioni di euro, per questo motivo appare fondamentale la risalita in A e nuova linfa con i 30 milioni di diritti televisivi. Un'altra stagione di B significherebbe l'ennesimo aumento di capitale da parte dei soci.