Tutto Bologna Web Primo Piano I misteri attorno alla società, intanto ottobre si avvicina

I misteri attorno alla società, intanto ottobre si avvicina

Redazione TuttoBolognaWeb

~~Dopo un mese di silenzio sono tornate prepotenti le voci che riguardano un possibile cambio ai vertici del Bologna. Il tempo di portare a termine un paio di operazioni di mercato che l’attenzione sulla compagine societaria è tornata ai massimi. C’è chi dice che siano già giunte offerte a Guaraldi e compagnia da un gruppo imprenditoriale romano, al momento voci etichettate come poco credibili e inventate nonostante Gianni Morandi a margine dell’amichevole di mercoledì abbia aperto uno spiraglio pronunciando la frase “Qualche possibilità potrebbe esserci, vediamo”. La sensazione è che qualcosa dietro le quinte si stia muovendo, resta da capire quali siano però le vere volontà del presidente. I suoi più vicini consiglieri dicono che ci sia tutta la disponibilità da parte dell’azionista di maggioranza a farsi da parte, una parte dei tifosi invece pensa che l’intenzione sia solo mediatica ma non reale e la conferma sarebbe data dai paletti posti anche nell’aumento di capitale aperto a terzi. Anche da qui si passa per il volere di Guaraldi. In questi mesi tante voci si sono rincorse, la madre di tutte è stata chiaramente quella relativa a Zanetti (a dir il vero chiamato in causa dal presidente con una nota), poi Mian, passando per gli arabi e infine gli americani. Insomma, una multinazionale. Al momento però in sella c’è ancora Albano Guaraldi e la scadenza ottobrina si avvicina. Nelle ultime ore è salita alla ribalta questa ipotetica cordata romana che avrebbe intenzioni serie ad entrare, chi propugna la notizia ne è convinto mentre fonti societarie bollano lo scoop come fuffa. E’ la solita diatriba tra le parti che ormai da anni viviamo. La sensazione è che, nonostante la reunion recente, la compagine societaria non sia così unita sotto questo profilo. L’unità d’intenti ha portato all’iscrizione ma è innegabile il fatto che alcuni soci vorrebbero uscire di scena e cedere la società. Vedremo. Per ora c’è ancora il presidente, o ci si fida delle sue parole “sarebbe un sollievo per me uscire di scena” o si rimane vigili aspettando gli eventi. Ci sono due mesi di tempo e i rumors imperverseranno a dismisura, i detrattori sostengono (oltre all’inaffidabilità) che nessuno sarebbe disposto a entrare a partita in corso e quindi con un mercato portato a termine da un’altra dirigenza, la controparte invece pensa che l’ostinazione guaraldiana a restare continui senza alcun cambiamento rispetto a qualche mese fa; ovvero prima di retrocedere. In mezzo ci sono i tifosi, divisi tra chi sostiene la prima parte e chi la seconda, tra chi si ciba dei rumors da chi invece non ne può più e ha deciso di aspettare comunicati ufficiali e null’altro. Il discriminante però è dato dalle intenzioni dell’attuale proprietà, se non c’è la volontà di passare la mano non ci potranno essere comunicati ufficiali e sarà facile etichettare le entità interessate come poco credibili. La situazione societaria al momento è un mistero per tanti e sarà difficile avere chiarezza in tempi brevi, con la speranza di non sforare la scadenza del 15 ottobre.