Tutto Bologna Web Primo Piano Guaraldi: "Non sono attaccato alla poltrona, aperta autostrada agli americani"

Guaraldi: "Non sono attaccato alla poltrona, aperta autostrada agli americani"

Redazione TuttoBolognaWeb

A margine della conferenza stampa del mister Diego Lopez, il presidente Albano Guaraldi si è intrattenuto con i giornalisti per spiegare gli avvenimenti della giornata di ieri: "Zanetti ha sempre seguito passo-passo la trattativa, mi ha chiamato ieri mattina e secondo lui i tempi si stavano dilatando troppo. Ha deciso di intervenire a livello personale, non aziendale per via della quotazione in borsa della sua azienda. Non ha escluso, e lo auspico, un suo impegno in prima persona in futuro. L'obiettivo è di garantire stabilità economica al Bologna e scongiurare il fallimento". Un commento sulla trattativa con gli americani: "A fronte di 14 dichiarazioni di intenti, abbiamo spalancato le porte agli americani. Li ho contattati io e ho portato avanti la trattativa. Abbiamo messo a disposizione da mesi tutti i dati, infatti per loro i paletti sono stati bypassati mentre ad altri abbiamo addirittura negato incontri perché non ritenuti attendibili. Anche io ho creduto al sogno americano ma gli avvenimenti degli ultimi giorni mi hanno fatto pensare. Questo per dire che non sono attaccato alla poltrona. Tra l'altro aggiungo che gli americani mi avevano chiesto una collaborazione retribuita ma ho rifiutato. Dico questo perché è uscito il fatto che avrei chiesto soldi". Infine, due parole su Saputo: "Per lui la porta sarà sempre aperta, l'ho sentito al telefono ieri per fargli gli auguri e ribadirgli che da noi sarà sempre ben accetto. L'interlocutore da ora in poi sarà Zanetti ma tra noi e Saputo c'è stima reciproca e se vorrà venire la porta non sarà chiusa".