Tutto Bologna Web Primo Piano Guaraldi: "Dovevamo cedere Taider, non potevamo prendere Gilardino"

Guaraldi: "Dovevamo cedere Taider, non potevamo prendere Gilardino"

Redazione TuttoBolognaWeb

Ospite sulle frequenze di Radio International, il presidente Albano Guaraldi ha rilasciato numerose dichiarazioni interessanti durante la trasmissione Fuori dalle Righe. Queste quelle relative al mercato: "Credo che il mercato del Bologna non sia stato peggiore di quello di tante altre squadre: peccato solo per i soliti esuberi. Anche se la cessione di Taider è stata grave con gli ultimi innesti ci siamo rinforzati. Cristaldo da domani sarà di nuovo con noi ed è un giocatore su cui Pioli non ha mai avuto dubbi a differenza di Grozav per cui abbiamo aspettato di avere una valutazione più completa a livello tecnico. Non è vero che in questi anni non abbiamo costruito niente visto che oggi Diamanti e Kone sono giocatori di proprietà così come Acquafresca che secondo me potrebbe trovare spazio e considero una mia scommessa. Il merito dell'affare Kone invece è di Zanzi e in settimana dovrebbe rinnovare, Curci è stato una scelta condivisa, Laxalt sarà di fatto pagato dall'Inter dopo 10 presenze e Perez ci ha ricontattati dopo un periodo di riflessione. La cessione di Taider è stata dovuta per motivi economici al posto di quella di Sorensen. Per Gilardino avevamo un accordo sulla parola con il Genoa derivante anche dalla cessione di Portanova, il ragazzo voleva restare ma poi le cose si sono complicate nei giorni dell'amichevole Italia-San Marino e non saremmo riusciti a comprarlo per 5 milioni. Ho rilasciato dichiarazioni azzardate un anno fa e oggi lo dico già: neanche adesso il Bologna potrebbe permettersi di riscattare un giocatore a quelle cifre quindi godiamoci Cristaldo finchè l'abbiamo. Infine ci tengo a dire che il rapporto tra bilancio e punti sul campo della gestione Zanzi è il migliore degli ultimi trenta anni ed è un professionista che gode di tutta la mia stima".