Tutto Bologna Web Primo Piano Gol e miracoli, è 2-2 tra Catania e Bologna

Gol e miracoli, è 2-2 tra Catania e Bologna

Redazione TuttoBolognaWeb

Sorride a metà il Bologna, che dopo quasi un’ora giocata a grandi livelli si fa rimontare il doppio vantaggio e rischia addirittura di combinare la frittata nel finale, manco fosse un replay della partita di Livorno. Non bastano i gol di Zuculini e Acquafresca, è solo 2-2 contro il Catania e Bologna dunque che non approfitta in pieno dello scivolone del Frosinone, perdendo nel frattempo ulteriore terreno dal Carpi capolista.

FORMAZIONI – Sannino, alle prese con una difesa ridotta all’osso, sceglie Sauro e il recuperato Monzon sugli esterni, con Spolli e l’ex Capuano al centro. In avanti ci sono Rosina ad ispirare Cani e Calaiò. Diego Lopez invece sorprende un po’ tutti scegliendo Paez e non Ferrari per sostituire Oikonomou, per il resto tutto confermato con Improta e Acquafresca in avanti.

PARTITA – E dire che il Bologna parte subito forte: al 4’ Laribi e Zuculini copiano e incollano l’azione dell’1-0 a Latina: scarico a destra di Karim e diagonale secco di Zucu, che fredda Frison e rende la salita siciliana un po’ meno ripida. Il Bfc prosegue nella sua pressione costante, affidandosi a tratti alle giocate estemporanee di un Laribi ispirato, che al 10’ coglie il palo dalla distanza con una botta violenta. E’ un Bologna bello da vedere, che gioca bene al calcio e domina nettamente la partita, al cospetto di un Catania assolutamente in bambola che non riesce a creare pericoli dalle parti di Coppola. Il primo squillo dei padroni di casa infatti arriva solo al 21’, ma il piattone di Calaiò è troppo debole e centrale. Un minuto dopo l’occasione è per Improta che riceve in area da Matuzalem sparando alto sulla traversa. Alla mezzora il Bologna ha l’occasione per andare sul raddoppio con Acquafresca, che si beve Capuano e tenta lo scavetto su Frison, che però in uscita riesce a chiudere. Come detto il Catania continua a restare latente, almeno fino al minuto numero 40 quando Rosina chiama alla parata Coppola col piedone. Il primo tempo, in sostanza, si chiude qui.

La ripresa si apre con altre due occasioni per il Bologna, ma né Laribi né Improta riescono ad aggiornare il tabellino. Il doppio spavento sveglia il Catania, con Cani che inizia a prendere le misure della porta di Coppola, fallendo però abbastanza banalmente la deviazione aerea (54’). E’ il momento di massima pressione dei padroni di casa, il Bologna dà evidenti segnali di sofferenza e sembra poter crollare da un momento all’altro. I ragazzi però resistono, e anzi trovano lo 0-2: Zuculini orchestra una gran ripartenza, poi appoggia per Acquafresca che incrocia sul secondo palo e firma il suo terzo gol in campionato al 55’. Sembrerebbe il colpo del definitivo di ko per gli uomini di Sannino, che inserisce al 58’ Chrapek per Spolli infortunato, cambio che si rivelerà importante nel prosieguo della gara: appena entrato infatti, il polacco pennella dalla destra per Cani, che di forza anticipa Paez e insacca alle spalle di Coppola. L’impatto del polacco è immediato, ma non termina qui: perché tra il 65’ e il 69’ il neoentrato ha due limpide palle gol, ma prima spara alto da due passi e poi si vede sbattere la porta in faccia da un super Coppola. Il Catania adesso è un’altra squadra rispetto a quanto visto nel primo tempo, e sforna occasioni a ripetizione: al 73’ è chiarissima quella capitata sui piedi di Rosina, che si vede respingere da Coppola un destro a botta sicuro. Il Bologna poi riparte veloce con Acquafresca che però si incarta sul pallone e spreca tutto. Al 76’ il Bologna potrebbe chiuderla con Bessa, che direttamente da punizione trova l’angolo giusto ma anche un miracolo di Frison, bravo anche a chiudere su Bentancourt, subentrato a Improta, che si era avventato sulla respinta. Un minuto dopo, ecco l’episodio che decide la gara: cross dalla destra, Cani fa da torre per Calaiò che entra in contatto con Maietta. Il contatto sembra veniale, per Pairetto però è rigore e giallo per il difensore rossoblù. Dal dischetto va proprio Calaiò, che riesce a beffare Coppola il quale tocca ma non intercetta. Il 2-2 dà una carica di energia extra al Catania, mentre il Bologna non ne ha davvero più e si limita a tenere il pari. C’è ancora tempo però per l’ennesimo miracolo di Frison, che allo scadere strozza in gola l’urlo di gioia di Acquafresca, che aveva girato in maniera quasi perfetta verso la porta etnea. Nei sei minuti di recupero non succede più nulla.

E’ 2-2 dunque al “Massimino”, con il Bologna che nonostante la rimonta subìta può essere soddisfatto per il gioco e la personalità mostrate su un campo comunque difficile. Il secondo posto del Frosinone è adesso a soli due punti, e sabato al Dall’Ara arriverà proprio la squadra di Stellone. Un motivo in più per mettere presto in archivio la sfortunata trasferta in terra siciliana.