Il suo arrivo a Bologna ha destato l'interesse dei tifosi rossoblù, da sempre curiosi di scoprire le qualità dei giovani calciatori nella speranza di ammirare la nascita di un grande campione. Nonostante la giovane età, Abdallah Yaisien sembra essersi calato sin dal primo istante con grande entusiasmo nella sua nuova esperienza, come confermato anche nell'intervista concessa in esclusiva a TuttoBolognaWeb.
ESCLUSIVA TBW - Yaisien: "Bologna, la mia carriera inizia qui"
Come mai ha scelto di lasciare il PSG e venire a giocare in Italia? "Alla mia età la cosa più importante è giocare. Ero in scadenza di contratto con il PSG e il Bologna mi ha offerto un ottimo progetto sportivo: credo di aver fatto una buona scelta e sono sicuro che il futuro mi darà ragione".
Anche altre squadre erano interessate a te: perchè hai scelto proprio il Bologna? "Effettivamente il mio agente ha parlato con diversi club, ma ho deciso di scegliere il Bologna perchè penso sia l'opzione migliore per me dal punto di vista sportivo: qui c'è un progetto importante. In più i dirigenti mi hanno seguito per diversi mesi, mi conoscono bene e l'approccio del direttore Zanzi mi è piaciuto subito".
In quale posizione ti esprimi al meglio sul campo? "La mia posizione preferita è in mezzo al campo subito dietro le punte. Ho perfezionato questo ruolo in tutto il mio percorso nelle squadre giovanili e ora mi sento perfettamente a mio agio in quella zona del campo".
Puoi descrivere le tue caratteristiche tecniche con i tuoi punti di forza e le caratteristiche ancora da migliorare? "Sono un calciatore che ama giocare la palla e sfruttare gli spazi. I miei punti di forza sono la proiezione offensiva e il dribbling, ma mi piace anche molto trovare la via del gol o fornire ai compagni l'assist decisivo. Come tutti i giovani calciatori però ho bisogno di fare esperienze e accumulare partite per migliorare. Devo anche rafforzarmi dal punto di vista fisico per poter esprimere al meglio le mie doti tecniche".
Negli ultimi anni abbiamo ammirato talenti come Taider, Belfodil o Pogba: pensi che il campionato italiano possa aiutare i giovani calciatori di scuola francese? "Il calcio italiano è al vertice nel mondo da diversi decenni e quindi è una buona possibilità di formazione per i giovani calciatori. Inoltre in questo campionato lavorano numerosi ottimi allenatori e quindi è normale che i giovani talenti si affermino in Italia".
Quali sono i tuoi obiettivi per la prima stagione al Bologna e tra i professionisti? "Il mio obiettivo principale è quello di giocare più partite possibili. Capisco di dover lavorare a livello fisico, ma sono arrivato a Bologna per iniziare qui la mia carriera da professionista. Sono consapevole di quello che devo fare ma anche di ciò di cui sono capace".
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